È Virtus show. La Segafredo sbrana al PalaLeonessa la Germani Brescia e solleva al cielo la quarta Supercoppa (terza consecutiva): 97-60 il finale. 
Una partita senza storia, non c’è mai stata gara. C’è solo stata una squadra in campo e aveva la maglia bianconera.
Sin dai primissimi minuti i felsinei hanno dettato legge. 10-0 in avvio e poca storia. 
Il maestro, Luca Banchi, ha battuto e non di poco l’allievo Alessandro Magro. I due hanno per tanto lavorato insieme, sono amici fraterni e non è un segreto che l’uno sia il testimone di nozze dell’altro. 
Ma questa sera se si deve parlare di campo, proprio non c’è stata gara.
Banchi ha messo in piedi un sistema difensivo notevole, oliato e solido. Ma la Virtus non è stata solo difesa, in attacco infatti è stata una sinfonia meravigliosa. La palla è girata benissimo e tutti si sono resi protagonisti. Non è un caso che i 97 punti segnati siano il record assoluto in Supercoppa.

Il primo quarto aveva messo le cose in chiaro, poi si è vista una ripresa nel secondo di Brescia. Ma al rientro in campo dalla pausa lunga ancora monologo Segafredo. Tra la metà del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo le V Nere hanno fatto un parziale di 27-0, record assoluto in Supercoppa. 

La Segafredo dunque può esultare e lo può fare per la seconda volta in due giorni. La Virtus tra maschile e femminile infatti si è concessa un piacevole bis e ha vendicato la sconfitta con Brescia nella finale di Coppa Italia dello scorso febbraio. 

Per la Virtus – che manda tutti a referto tranne Bryant Dunston – ci sono 17 punti di Isaia Cordinier, 15 punti di uno stratosferico Tornike Shengelia. Il georgiano ci ha aggiunto 12 rimbalzi e 4 assist per 36 di valutazione. In doppia cifra ci vanno anche Jordan Mickey con 15 punti e Jaleen Smith con 11. 

Per Brescia ce ne sono 14 di Miro Bilan, 12 di Amedeo Della Valla e 11 di Jason Brunell.

La cronaca

La Virtus comincia subito con il piglio giusto sia in attacco che in difesa. Gli uomini di Banchi partono con un 10-0 e mettono un bel solco nei confronti della Germani. La fisicità dei bianconeri oltre che le migliori percentuali al tiro consentono alla Segafredo di andare sul 27-10 al termine del primo quarto. 
Nel secondo parziale le cose cambiano. Brescia è più precisa al tiro, la Virtus si ferma in attacco. Della Valle si sblocca ed il divario tra le due squadre si assottiglia: all’intervallo la Segafredo conduce 48-35. 
Al rientro in campo c’è solo una squadra in campo. La Virtus mette in chiaro le cose e con un parziale di 21-0 mette in ginocchio Brescia: al 30’ il punteggio recita 76-43. 
L’ultimo quarto è pura accademia: la Virtus batte Brescia 97-60 e conquista la Supercoppa 2023.

Di seguito il link con le statistiche complete: https://www.legabasket.it/game/24323/virtus-segafredo-bologna-germani-brescia/scores/

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Isaia Cordinier, foto Ciamillo-Castoria