Le parole dei due coach, quello di Brindisi Dragan Sakota e quello di Cremona Demis Cavina, dopo il loro scontro nel ventunesimo turno di LBA:

 

DRAGAN SAKOTA:

“Vittoria fondamentale per noi, un plauso alla squadra che non ha tremato nel finale nonostante i tentativi di rimonta di un’ottima squadra come Cremona, cui vanno i miei complimenti per la stagione finora disputata. Abbiamo mostrato personalità grazie anche alle due new entry: Washington ha fatto vedere le sue qualità da play e scorer, Smith è uno dei migliori stoppatori con caratteristiche diverse dai nostri altri lunghi. Non era facile, abbiamo fatto una buona prestazione di squadra e adesso pensiamo subito alla prossima, con maggiore fiducia. Bellissima l’atmosfera creata dai nostri supporters molto calorosi”.

 

DEMIS CAVINA:

“È stata una partita tosta a livello fisico nel senso che alla fine – un po’ per l’assenza di Golden e un po’ per la nostra incapacità iniziale di mettere il fisico nella partita – abbiamo subìto tanto in termini di fisicità. Poi abbiamo giocato una partita con diverso spirito, diverso carattere, ribaltando una gara che dal punto di vista dell’inerzia ha dell’incredibile. Serviva qualcosa di più per vincere a livello di precisione ai tiri liberi, serviva forse qualche nervosismo in meno: ci siamo innervositi parecchio e non essendo qua agli arbitri non voglio parlare degli arbitri anche perché toglierei meriti giusti a Brindisi. Ci siamo innervositi parecchio e questo non deve capitare soprattutto in trasferta. Rimane una grandissima reazione, rimane una prestazione – guardo alla squadra e non ai singoli – di grande cuore per quello che è stato prodotto, anche per quello che non abbiamo prodotto. Essersela giocata fino alla fine contro una squadra che occupa le retrovie (ma che in questo momento non è certamente da retrovie) è un grande è un grande risultato anche se non ci muove la classifica. Devo analizzare bene la partita, riprendere da dove siamo partiti e cercare di avere la stessa mentalità nella prossima gara, ma soprattutto avere un po’ più di qualità perché questa sera è mancata nelle piccole cose e soprattutto nei piccoli dettagli”.