Le parole dell’assistente di Milano Mario Fioretti e quelle dell’head coach di Varese Matt Brase, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

MARIO FIORETTI:

“Abbiamo giocato i primi due quarti davvero di alto livello, riuscendo a limitare il miglior attacco del campionato, facendo quello che ci eravamo prefissi. Più fatica negli ultimi due quarti, andando un po’ sovraritmo e perdendo qualche pallone di troppo. Una partita che si era instradata bene, che non abbiamo chiusa benissimo. Su Hines, non avendo giocato abbastanza minuti la scorsa partita ed avendo riposato già a Trento, non volevamo lasciare troppo tempo senza il ritmo gara. Pur ovviamente non abusando nei minuti. Avevamo già fatto un’ottima partita a Belgrado, poi non è facile andare a Trento. La prova con Monaco ci ha dato ancor più fiducia ed i primi due quarti oggi l’hanno mostrato. Qualche miglioramento ancora è stato fatto. Però non eravamo a zero ed ora non siamo a 100. Su Datome, sta meglio, ci vorrà ancora un pochino. Ancora differenziato, ci aspettiamo serva ancora un po’, ma è sulla buona strada. Abbiamo cercato di non farli giocare in velocità, cercando di evitare palle perse. Ha funzionato per una ventina di minuti, poi non è andata esattamente come volevamo. Controllare il ritmo era un obiettivo”.

 

MATT BRASE:

“Partita difficile per noi, siamo usciti con le migliori intenzioni, non siamo riuscito a fare canestro nei primi minuti, Milano, squadra molto forte e ben allenata, è riuscita subito a mettere canestri ed a metà partita c’era già un divario molto ampio. Poi siamo rientrati, sono contento perchè abbiamo lottato fino alla fine. I ragazzi sono stati uniti, hanno giocato insieme, abbiamo provato a fare le nostre cose, a mettere pressione in difesa. Siamo riusciti a ricucire il divario nel finale”.