Le parole dei due coach, quello di Pesaro Meo Sacchetti e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel ventunesimo turno di LBA:

 

MEO SACCHETTI:

“Questa è una vittoria importante, frutto del lavoro svolto in queste settimane di pausa e molto merito va al nostro preparatore atletico Roberto Venerandi. Senza dubbio l’arrivo di Wright-Foreman – innesto molto significativo – ci ha aiutato tanto, noi siamo stati bravi nella gestione del vantaggio quando Brescia si è riavvicinata. Siamo contenti, eravamo stufi di perdere anche se vincere contro Brescia non era certo facile. Wright-Foreman ha un atteggiamento davvero positivo, in allenamento aiuta molto.

 

ALESSANDRO MAGRO:

“Seguendo gli sviluppi di coach Sacchetti devo dire che la squadra è stata brava a rispondere alle richieste del suo allenatore. Hanno pressato sin dall’inizio. Ce lo aspettavamo, ma non siamo riusciti a tradurlo sul campo. La scusa della pausa non serve. Pesaro l’ha avuta anche più lunga della nostra. I miei giocatori si sono guadagnati di essere un bersaglio. Tutti giocano contro di noi per qualcosa di grosso. Pesaro giocava per la salvezza, altre squadre giocheranno contro di noi per i playoff. Mi aspettavo che questa lezione fosse stata assimilata dai miei invece evidentemente non è stato così. Non siamo stati in grado di attivare il nostro terminale offensivo Della Valle, che ha finito con un solo tiro. Poi ho scelto di giocare con quintetti diversi, perchè avevo bisogno di più fisicità in campo. Citando una famosa frase proprio di Meo Sacchetti, la pallacanestro si chiama così perchè bisogna fare canestro e noi non lo abbiamo fatto, tirando male da tre punti e perdendo molti palloni. Wright-Foreman ha fatto una partita super all’esordio. Tambone ha fatto una tripla di tabella, ci sono state giocate aldilà degli standard. Pesaro ha però i suoi meriti, faccio in bocca al lupo a Pesaro per la salvezza. Noi avremo altre 9 battaglie. siamo consapevoli che non abbiamo perso un’occasione. Pesaro ha meritato e nel campionato italiano, se non giochi al massimo contro chiunque, perdi. Abbiamo visto dei video di Wright-Foreman, sapevamo che può segnare tanto da tre punti, ma non ci aspettavamo il 4/4 da 3 punti subito. Ha iniziato con la mente libera e questo è ciò che succede tante volte contro di noi. Tante volte i giocatori degli altri fanno la loro miglior performance contro noi, come Bluiett alla prima di campionato. Mi dispiace per Petruccelli, perchè non siamo riusciti a vincere con questa sua prestazione. Totè sta facendo una grande stagione, però credo che tanti dei suoi punti siano merito anche dei compagni. Abbiamo concesso troppi tiri facili da lui sottocanestro. I numeri dicono che non siamo abituati a combattere punto a punto, perchè abbiamo vinto molte partite con scarti importanti, ma questa è stata una gara in cui non abbiamo mai avuto il naso avanti. Dobbiamo solo cercare di aumentare il livello di fisicità. Pesaro adesso era spinta dalla motivazione, dal pubblico in casa e ci sta perdere una gara del genere. Abbiamo avuto il 18% da tre punti. Abbiamo sbagliato 9 tiri liberi. Non dobbiamo buttare via il bambino con l’acqua sporca. Ci girano le scatole, ma andiamo avanti”.