Le parole dei due coach, quello di Sassari Nenad Markovic e quello di Cremona Demis Cavina, dopo il loro scontro nel diciannovesimo turno di LBA:

 

NENAD MARKOVIC:

“Per me è stata la partita che mi aspettavo, faccio i complimenti a Cremona che come immaginavo è una squadra che gioca molto duro in difesa, organizzata. Hanno trovato 4-5 backdoor e canestri negli ultimi secondi dell’azione che fanno capire quale sia la loro mentalità. Questa sera sono rientrati due tre volte in partita dal -11 a -1, sul 61 pari è stato il momento cruciale, in cui potevamo cedere, ma il canestro and one di Cappelletti ci ha dato energia per mettere la testa avanti. Abbiamo giocato trenta minuti di buon basket, organizzati, cercando di fare le cose che abbiamo preparato in settimana contro zona e press a tutto campo, ma ovviamente c’è stato un momento in cui non eravamo concentrati soprattutto quando non abbiamo fatto fallo, nel secondo e nel terzo fallo. Abbiamo creduto nella nostra difesa, facendo meno falli, ma loro ci hanno punito con canestri. La cosa più importante era vincere, lo abbiamo fatto”.
“La cosa di cui sono più contento? L’energia che i giocatori hanno messo in campo, credo che sia la cosa più importante da cui partire. In settimana abbiamo parlato a lungo con tutti i giocatori e sappiamo che sia importante avere un body language positivo quindi combattere senza abbassare mai la testa”.
“La squadra in settimana ha lavorato tanto e io devo valutare i ragazzi sulla base dell’impegno e della concentrazione: ero sicuro che il più pronto fosse Kaspar. Ci ho parlato in settimana, gli ho detto che pur non giocando contro Milano avrebbe avuto la sua opportunità e lo ha dimostrato quest’oggi con passaggi giusti, con un buon atteggiamento. Anche McKinnie ha lavorato bene, il mio lavoro non è soddisfare tutti ma vincere partite: gioca chi è più pronto. Allo stesso modo oggi Tyree non ha fatto una buona partita, Stefano e Cappelletti hanno giocato meglio dopo un brutto inizio, questo non vuole dire che Breein è fuori dalle rotazioni ma che oggi era meno in forma. Ci lavoreremo in settimana”.
DEMIS CAVINA:
«Innanzitutto, un plauso a Sassari per aver disputato una partita vibrante e di alta qualità offensiva. La squadra si è distinta per l’energia in campo e per un gioco caratterizzato da numerosi isolamenti e sfide individuali, culminati spesso in canestri decisivi nei momenti cruciali, testimonianza della grande fiducia e vigore dimostrati. Ho sottolineato ai miei ragazzi, e lo ribadisco con ferma convinzione, che di fronte a tale intensità, molte altre squadre avrebbero ceduto, potenzialmente accettando un esito sfavorevole. Ciò nonostante, abbiamo dimostrato grande abilità rientrando in partita dopo un primo tempo in cui la nostra offensiva lasciava a desiderare. Abbiamo lottato con tenacia, nonostante l’errore in tre occasioni su tiri apertissimi che non siamo riusciti a sfruttare, ripetendo un andamento simile a quello osservato nella recente sfida con Varese. Nonostante gli sforzi, sembra che il periodo non ci premi come dovrebbe. Ciononostante, è doveroso riconoscere che, superato un primo tempo sotto tono, abbiamo offerto una prestazione offensiva notevole. Rinnovo i miei complimenti a Sassari per l’ottima esibizione. Un elogio particolare va al coach Markovic, nonostante stasera sia stato chiaro il predominio in campo di Charalampopoulos e Jefferson, che hanno guidato la loro squadra con maestria”.