Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel ventiseiesimo turno di LBA:

 

MARCO RAMONDINO:

“Complimenti a Brescia per la vittoria in una partita molto dura in cui ci sono stati alti e bassi. Noi abbiamo fatto fatica in diversi momenti ad adeguarci al loro ritmo offensivo molto sostenuto, fatto di capacità di giocare in velocità e attaccare più volte dal palleggio nella stessa azione. Quando, con i tre lunghi e i cambi difensivi, abbiamo rotto i loro automatismi abbiamo disputato un’ottima partita, mettendoci nelle condizioni di vincere. A livello caratteriale è molto importante ciò che abbiamo fatto nel secondo tempo. Oggi la nostra squadra ha fatto il massimo, producendo lo sforzo che poteva fare: non siamo contenti né del risultato né degli errori che facciamo, ma il nostro stato generale non ci ha portato a essere, stasera, la migliore squadra che possiamo essere”.

 

ALESSANDRO MAGRO:

“Oggettivamente posso solo essere orgoglioso di questo gruppo, abbiamo giocato una partita difficile giovedì, ringrazio la società che ci ha messo nelle condizioni di fare una trasferta il più indolore possibile usando il charter, siamo tornati subito giovedì sera, ci siamo allenati a metà campo ieri, siamo arrivati in giornata, senza Amedeo Della Valle, con CJ Massinburg che durante la partita non è potuto rientrare, con Cournooh che non stava bene. A prescindere da questo a Tortona mancava un giocatore importante come Harper. Siamo venuti quà con una squadra che ha dimostrato di essere una con più continuità, che gioca una bella pallacanestro in entrambe le metà campo, sono una delle migliori squadre a livello difensivo e la migliore a difesa dei pick and roll e siamo riuscito a fare i punti. Siamo in difficoltà con Daum da tre, quando hanno messo più corpo. Venivamo da due partite dove ci eravamo allenati tanto contro i cambi ed il segreto è stato non fermare mai il flusso del gioco. La partita potevamo pensare di vincerla nel regolamentare quando loro dovevano fare falli. Abbiamo avuto la fortuna che Christon ha sbagliato un libero al supplementare, abbiamo giocato per Kenny Gabriel ed ha fatto quello per cui è pagato, il canestro. Ogni tanto ti devi aggrappare alle capacità che hanno i tuoi giocatori, dico in un momento difficile dove ti mancano le tue guardie che creano, abbiamo ritrovato un Troy Caupain tirato a lucido, Petrucelli ha fatto la partita che ci aspettavamo, ognuno ha dato il suo contributo. Questa vittoria vuol dire allontanarci dalla zona retrocessione e provare a continuare a sognare”.