Le parole dei due coach, quello di Trento Paolo Galbiati e quello di Scafati Matteo Boniciolli, dopo il loro scontro nel venticinquesimo turno di LBA:

 

PAOLO GALBIATI:

«Comincio dal ringraziamento, doveroso, a un giovane uomo e a un giocatore fantastico che purtroppo ha chiuso oggi la sua stagione, Andrejs Grazulis: spero davvero che possa recuperare e giocare il preolimpico e le Olimpiadi con la sua nazionale, se lo merita. Ha stretto i denti e giocato sul dolore anche oggi. La partita per noi non è stata facile, abbiamo avuto la forza di restare sempre lì, di coinvolgere il palazzetto, di attaccare con lucidità contro una squadra brava a chiudere l’area con fisicità ed esperienza. Ringrazio una volta di più lo staff medico che ha lavorato tantissimo per “rimettere in piedi” giocatori con infortuni e fastidi e ora giocheremo cinque partite fondamentali per la nostra corsa playoff».

 

MATTEO BONICIOLLI:

«Ho un solo grande rammarico: in una partita condotta per 37 minuti, il 7 su 18 ai tiri liberi ci ha penalizzato in maniera drammatica. Peccato, perché la squadra ha giocato bene e fatto quello che poteva. Abbiamo commesso comunque degli errori. Siamo poi arrivati senza Rossato, per cui ho dovuto allungare il minutaggio di Robinson, che ha giocato molto bene ed ho scelto di tenerlo in campo anche nel finale, seppur gravato di falli, perché temevo che Gentile potesse essere aggredito. Faccio i complimenti a Trento, perché così come abbiamo fatto noi in casa contro Tortona, pur restando sotto per 37 minuti, ha sempre creduto nel proprio sistema. Noi continuiamo a lottare per il doppio obiettivo: salvezza e playoff. Anche stasera la squadra ha dimostrato di essere seria, di lottare e combattere».