Le parole dei due coach, quello di Treviso Frank Vitucci e quello di Napoli Igor Milicic, dopo il loro scontro nell’ottavo turno di LBA:

 

FRANK VITUCCI:

“Una sconfitta che fa male, non siamo riusciti a muovere la classifica dopo otto giornate e questo è abbastanza grave. Anche oggi abbiamo avuto difficoltà offensive, abbiamo tirato malissimo da tre punti nel primo tempo. Nella parte centrale abbiamo reagito, soprattutto nel terzo quarto, e poi due-tre errori consecutivi che fanno la differenza, qualche possesso ha fatto la differenza enorme in una partita in cui siamo stati lì, meno lucidità nella fase finale della partita. Queste piccole cose che per noi sono molto importanti, dispiace sia per la squadra che ha prodotto uno sforzo importante, tutti ci abbiamo creduto ed abbiamo lavorato tanto per portare a casa questo risultato che è venuto a mancare. Sicuramente la frustrazione di aver perso tante partite consecutive, giocandole fino a qualche minuto dalla fine, questo “brucia” e quindi è ovvio che c’è questo aspetto che va assolutamente trasformato nel quotidiano, bisogna essere consapevoli che quel pizzico di attenzione ai particolari deve essere posta ancora di più, siamo vicini al risultato che non può continuare a sfuggire e questo deve essere la spinta. La spinta deve venire dalla voglia e consapevolezza che siamo vicini, nonostante il campionato va avanti e siamo il fanalino di coda”.

 

IGOR MILICIC:

“Sicuramente siamo molto felici di questa vittoria, una delle più importanti per noi. Rispettiamo la squadra di Treviso e la squadra di Vitucci, eravamo consapevoli del loro momento di difficoltà ed eravamo preoccupati conoscendo anche la loro forza. Siamo stati bravi a prevalere, nonostante il momento di difficoltà ed abbiamo mostrato una grande forza mentale. Lavoriamo tanto e con grande passione, siamo consapevoli di dove siamo, ma teniamo i piedi per terra. Sappiamo che è un lungo percorso, ora abbiamo bisogno che i giocatori rimangono calmi ed i tifosi si esaltino e vengano al palazzo”.