Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Sassari Nenad Markovic, dopo il loro scontro nel ventiduesimo turno di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Ci tengo a fare i complimenti alla Dinamo Sassari. Hanno giocato con tanta pazienza e soprattutto in maniera ordinata, facendo tutto quello che una squadra deve fare quando gioca contro di noi. Abbiamo sbagliato molto, sia in attacco, sia in difesa. In attacco abbiamo perso tanto ritmo nel corso del match e soprattutto non siamo riusciti ad adattarci alla fisicità che mettevano quando difendevano. Rivedremo meglio la partita e cercheremo di migliorare sugli errori che abbiamo commesso, ma non c’è da fare un dramma per questa sconfitta. Può capitare, soprattutto se incontri squadre che giocano una partita quasi perfetta come la Dinamo. La Serie A, come ho già detto molte volte, è un campionato difficile e ora il calendario è complicato, ma non dobbiamo buttarci giù, anche perché abbiamo perso contro una squadra che ha giocato bene. Noi abbiamo sbagliato tanti sottomano semplici con Tucker e Simms e quelli sono canestri che si devono fare. Certo, loro hanno fatto valere la fisicità, ma noi non abbiamo risposto in maniera adeguata. Inoltre, non abbiamo difeso bene, nei primi 20 minuti abbiamo concesso troppi sottomano e loro ci hanno punito”.

 

NENAD MARKOVIC:

“La partita più importante è sempre la prossima quindi ci proiettiamo su quella con Brescia. Sono contento perchè abbiamo portato in campo un grande spirito, non abbiamo giocato bene il primo quarto ma poi abbiamo lottato alla grande. Abbiamo eseguito il piano partita, abbiamo avuto qualche problema a muovere la palla ma siamo stati bravi a punire la difesa di Venezia dove volevamo. Grande vittoria,  sono molto contento per i ragazzi. Playoff? Per adesso non ci pensiamo, loro sono stati bravi hanno cambiato faccia e atteggiamento il loro modo di lavorare è cambiato e per questo sono cambiati anche i risultati. Questo è quello che conta di più. La strada è ancora lunga, il campionato è lungo, restano otto partite e le affrontiamo una alla volta”.