TORINO – E allora che finale sia. Virtus Bologna e Brescia, alle 18, si contenderanno il secondo trofeo stagionale: la Coppa Italia. Sarà un ultimo atto inedito tra due squadre che hanno un passato e un vissuto differente. Per quanto riguarda la parte V Nere, nel corso Segafredo, è l’unico trofeo che assente in bacheca. La Coppa Italia manca dal 2002 e rispolverarla facendo due su due nel 2022/23 sarebbe per la Virtus motivo di vanto. Per quanto riguarda la Germani, invece, questa Coppa Italia sarebbe il primo vero trofeo conquistato nella propria storia. Già il traguardo della finale, per i lombardi, eguaglia il risultato ottenuto nel 2018 quando la Leonessa perse contro Torino.
Ed è proprio il Pala Alpitour di Torino che sarà il teatro della finale di questa sera.
La Virtus arriva da due vittorie importanti contro squadre forti e pericolose come Venezia e soprattutto Tortona. La Bertram, in semifinale, è stata spazzata via senza alcuna pietà. La Segafredo ha dominato da inizio a fine, facendo rimanere tutti a bocca aperte. I bianconeri hanno imposto la proprio superiorità, mettendo in campo una difesa da Eurolega con attacchi ben ragionati. Tutti sono stati i protagonisti ma ancora una volta Marco Belinelli è emerso. Il capitano della Virtus è l’uomo del momento e ora è uno dei giocatori da tenere più d’occhio. Ad aiutare il giocatore nato a San Giovanni in Persiceto, c’è stato Tornike Shengelia con una prova di sostanza delle sue.
La qualità di gioco espresso dalla Segafredo è stata altissima come esprimono i 23 assist di squadra (solo 3 per Milos Teodosic) e ora la finale la comincerà da favorita.
Brescia invece in questa Coppa Italia ha saputo spazzare via qualsiasi dubbio, paura e incertezza che era emersa nelle ultime settimane. Il successo in semifinale contro Pesaro, ha dimostrato che la vittoria contro Milano non è stato solamente un caso.
Negli ultimi 80′ si è rivista una Germani in armonia, sintonia e con la voglia di fare bene.
Sarà quindi una finale speciale, tutta da vivere. La palla a due sarà alle 18 con diretta televisiva su NOVE, Eurosport 2 ed Eleven Sports.

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Marco Belinelli contro la difesa di Brescia (foto repertorio), foto Ciamillo-Castoria