Dopo la Supercoppa, il secondo trofeo italiano ha dato il suo verdetto. Napoli ha conquistato la Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2024. Lo ha fatto a sorpresa battendo in finale la favorita Milano.
È stata un’altra grande edizione, l’Inalpi Arena è stato uno spettacolo. Quindi, come di consueto, per ripercorrere tutto il meglio ed il peggio torniamo con la nostra rubrica esclusiva “L’Ottovolante”.

SALGONO 

NAPOLI UNA FAVOLA CHE RIMARRÀ NELLA STORIA 

Una storia incredibile, la grande sorpresa della Final Eight di Coppa Italia 2024. Napoli solleva al cielo il trofeo contro ogni pronostico e in finale ha battuto la super potenza Milano. Alla vigilia nessuno avrebbe mai ipotizzato di vedere la GeVi trionfare. Napoli ha compiuto un vero miracolo: è stata una settimana perfetta dove ogni membro del roster ha dato il proprio contributo. È stato eccellente l’apporto dei giocatori americani e stranieri. Da Pullen, a Ennis, a Sokolowski fino a Zubcic e Owens.
Napoli prima ha battuto la campionessa in carica Brescia, poi Reggia Emilia con cui sembrava spacciata fino a 5 minuti alla fine per poi completare l’opera con l’Olimpia.
Grandissima Napoli, grandissima la squadra, lo staff tecnico, la società ed i tifosi. 

LO SPETTACOLO DELLA INALPI ARENA 

È stato un successo incredibile la cinque giorni torinese della Inalpi Arena. In questa edizione si è raggiunto l’ennesimo record. È stata superata quota 40mila spettatori nei quattro giorni dedicati alla maschile ed in più si è aggiunto il venerdì dedicato alla femminile. Anche il basket rosa ha richiamato interesse e presenze nel mega impianto torinese. Il capoluogo piemontese per cinque giorni, dunque, ha vissuto di pallacanestro. Tanti i giovani presenti, tante le famiglie e bellissima la cornice di pubblico per semifinali e finali. Oltre a questo gli eventi collaterali tra conferenze, clinic tecnici e incontri con sponsor hanno fatto da corollario al basket giocato.

MOMO FAYE, LA NASCITA DI UNA NUOVA STELLA 

È stato il giocatore nuovo della Final Eight. Il basket italiano ha lanciato definitivamente Momo Faye e a goderselo è Reggio Emilia. Classe 2005, nato in Senegal, ma di formazione italiana sta scalando le gerarchie in casa Unahotels e si è preso la titolarità del reparto lunghi. Il giovanissimo centro ha saputo sfruttare le problematiche in quel ruolo degli emiliani ed è stato il grande protagonista dei biancorossi in Coppa Italia. 

UNA F8 CHE SI PROIETTA NEL FUTURO 

La Final Eight del post Covid ogni anno fa registrare record su record. Presenze al palasport e anche d usufruitori del prodotto in televisione.
Torino sarà la sede della Final Eight anche nel 2025 ma già da quest’anno si sono poste le basi per regalare ai tifosi uno spettacolo ancora migliore. Tanti gli eventi, ma soprattutto gli spettacoli di intrattenimento per chi era presente alla Inalpi Arena. Dai giochi di luci, le kiss cam di intrattenimento e di sponsor, la presenza delle Roca Girls (cheerleader del Monaco) fino agli intermezzi canori. Insomma LBA si sta proiettando nel futuro e lo vuole fare in maniera importante. 

SCENDONO 

VIRTUS, L’ATTEGGIAMENTO CHE PREOCCUPA 

Probabilmente è stata la grande sorpresa della Final Eight 2024. L’uscita di scena ai quarti di finale contro Reggio Emilia ha lasciato un po’ tutti senza parole. Le V Nere si apprestavano a giocare la Coppa Italia da favorita assieme a Milano e voleva rifarsi dalla cocente delusione della passata stagione. Le premesse anche poste dalla società erano molto alte, invece approccio alla gara, gioco espresso e atteggiamento non sono state alla altezza. 

MILANO, OCCASIONE PERSA?

La delusione è stata enorme in casa Milano. Dopo le nette vittorie ai quarti e in semifinale contro Trento e Venezia ci si aspettava un’Olimpia straripante anche nell’atto finale. Invece questo non si è avverato. I meneghini hanno sempre rincorso gli avversari partenopei con un apporto scarso dell’MVP della F8 fino a quel momento, Shavon Shields. Poi però il danese si sveglia nel finale e spaventa la GeVi che la chiude con la prodezza di Pullen.
Quella di Milano è una grande occasione persa, in una stagione complicata, difficile dove stanno arrivando delusioni e malcontenti. Persa la Supercoppa, arriva il ko anche in Coppa Italia che fa seguito anche ad un percorso in EuroLeague non all’altezza del mercato in entrata fatto in estate.
Per Milano è stata una grande occasione persa e una grande delusione che difficilmente andrà via.

È ORA DI STIGMATIZZARE CERTE DICHIARAZIONI 

In sala stampa dopo la partita di finale si è verificata un’altra situazione spiacevole che ha riguardato il coach dell’Olimpia Milano, Ettore Messina, e un nostro collega. Il tecnico meneghino ha interrotto la domanda del giornalista riguardante un giudizio sulla gara di Shields. Messina ha risposto con un: “Tu sei pagato e mi auguro ti paghino bene per dare i voti e le pagelle. Io no. E soprattutto non faccio una pagella con voi che dovete fare le pagelle. Io ho sempre detto questo, forse non ci siamo mai incontrati prima in una conferenza stampa. Son trent’anni che dico questo quindi buon lavoro con le tue pagelle.”
Una risposta di pessimo gusto, ad un ragazzo molto più giovane che semplicemente stava facendo il suo lavoro. È ora di smettere di giustificare sempre tutto, gli atteggiamenti a caldo e la rabbia della sconfitta. Basta. Il coach milanese è una delle personalità più influenti del basket italiano, è in questo mondo da tantissimi anni e sa perfettamente come funziona. Questa è stata una delle pagine più brutte dell’intera Final Eight 2024. 

IL PAGELLONE DI BM 

NAPOLI 10
REGGIO EMILIA 8
MILANO 6.5
VENEZIA 6
PISTOIA 5.5
TRENTO, BRESCIA 5
VIRTUS BOLOGNA 4.5

L’MVP DELLA F8 

La Lega Basket ha dato il proprio premio MVP a Michael Sokolowski. L’ala polacca è stata la guida tecnica e spirituale della GeVi Napoli. Ha segnato la tripla del pareggio contro Reggio Emilia e ha annullato in finale Shavon Shields. Quindi il premio è meritato. Ma noi vogliamo citare anche Jacob Pullen autore della tripla decisiva contro l’Olimpia, o Tyler Ennis protagonista assoluto di semifinale e finale, fino a Tariq Owens che contro Milano è stato ai limiti del commovente. Insomma tutto ciò per dire che l’MVP per noi è… Napoli! 

L’U22 DELLA F8

Chiaramente Momo Faye. Il lungo del 2005 di Reggio Emilia è stato non solo il miglior under 22, ma uno dei migliori giocatori della competizione. Ha fatturato in due partite 12 punti di media con 5.5 rimbalzi e una valutazione di 12.5. Il futuro è tutto dalla sua parte. 

IL MIGLIOR QUINTETTO DELLA F8

RAYJON TUCKER (Venezia)
JACOB PULLEN (Napoli)
SHAVON SHIELDS (Milano)
MOMO FAYE (Reggio Emilia)
TARIQ OWENS (Napoli)

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Pullen, foto Ciamillo-Castoria