Un titolo nazionale per mitigare un bilancio non propriamente entusiasmante al termine di una stagione trascorsa al di sotto delle aspettative è ciò che meglio descrive la vittoria della Cedevita Olimpija di Lubiana nel campionato della Slovenia.

In una serie dominata, seppur non senza qualche patema, la Cedevita ha infatti sconfitto 3-0 l’Helios di Domžale, compagine capace, a sua volta, di eliminare in semifinale la maggiormente blasonata Krka Novo Mesto, ribaltando un fattore campo a sfavore.

Il titolo nazionale, per la compagine di Lubiana, suona tuttavia come un trofeo di consolazione da vincere ad ogni costo per non mandare in archivio una stagione con un bilancio in negativo.

Costruita per competere sia nella EuroCup, che nella Lega Adriatica, la Cedevita ha chiuso il secondo campionato europeo con una sola vittoria in 18 partite disputate nel gruppo A, nel quale concorreva anche la Reyer Venezia, anch’essa fuori dai playoff con, tuttavia, 8 successi maturati.

Malgrado un cambio alla guida tecnica, con Zoran Martić a sostituire l’esonerato Simone Pianigiani, la compagine di Lubiana è stata eliminata anche nel principale torneo ex-jugoslavo, segnatamente dalla sorpresa Mega 2-0 ai quarti, dopo avere chiuso la stagione regolare del torneo al quinto posto.

Un ‘cappotto’ con fatica

Tornando alla serie di finale nel campionato sloveno, la Cedevita, in quanto squadra ammessa di diritto ai playoff, ha disputato la serie col fattore campo a sfavore, riuscendo, tuttavia, ad imporre la propria proposta cestitica su un Helios combattivo.

Nella prima partita della finale, Lubiana è riuscita ad avere la meglio a Domžale solo grazie ad un break di 0:6 nelle ultime fasi, con l’Helios capace di tenere la Cedevita a secco dalla lunga distanza, e gli ospiti a rimediare solo grazie una difesa più aggressiva.

Un simile copione ha avuto luogo anche nel secondo incontro, nel quale, davanti al proprio pubblico, la Cedevita, sempre nelle ultime fasi di gioco, ha piegato Domžale con un parziale di 8:0, con Jaka Blažić e Blaž Mahković a chiudere con 22 punti segnati a testa.

Di gran lunga più agevole, infine, è stata la vittoria di Lubiana nella terza gara delle finali, de facto chiusa già nel primo quarto con un parziale di 14:37 che ha lasciato i padroni di casa senza speranze di potere riaprire la serie.

In aggiunta a Jaka Blažić protagonista della seconda partita, a risaltare tra le fila della Cedevita è stato anche Alen Omić, che ha chiuso in due doppie doppia sia gara 1, che gara 3.

Lato Helios, allenato da Damijan Novaković, degno di menzione, assieme a Blaž Mahković, è Tibor Mirtič, che è andato in doppia cifra in gara 2 e gara 3, dopo avere messo a segno 9 punti nel primo incontro della serie.

Riepilogo della serie di finale

Helios Domžale vs. Cedevita Olimpija 87:94 – statistiche

Cedevita Olimpija vs. Helios Domžale 80:73 – statistiche

Helios Domžale vs. Cedevita Olimpija 78:91 – statistiche

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Matteo Cazzulani

Nella foto: Alen Omić (in maglia verde). Credits: KZS.si