L’incontro tra il Trefl Sopot e la MKS Dąbrowa Górnicza di giovedì, 4 aprile sarà la partita ‘più spagnola’ del campionato nazionale polacco nella quale, in un torneo dal livello generale ancora modesto, nonostante grandi potenzialità finora scarsamente sfruttate, il pubblico locale avrà modo di assistere ad un confronto tra due filosofie di gioco di chiara matrice moderna ed europea.
Žan Tabak, già campione d’Europa in tre occasioni con la gloriosa Jugoplastika di Spalato, nonché vincitore di un anello NBA con gli Houston Rockets negli anni Novanta da giocatore, è, da un lato, alla guida del Sopot.
Dopo avere avviato la sua carriera da allenatore in Spagna, Tabak, in Polonia, ha già vinto un titolo nazionale con il Zastal Zielona Góra, oltre a due coppe nazionali e due supercoppe.
Boris Balibrea, dal canto suo, ha lanciato la sua carriera cestistica in Svezia all’Umea, dove, in collaborazione con il GM italiano Luca Romano, ha fatto molto bene prima di approdare, lo scorso Luglio, alla Ekstraklasa polacca.
Alla ricerca di un nuovo ‘papa straniero’, dopo l’esperienza molto positiva con Alessandro Magro nel 2020-2021, la Dąbrowa Górnicza ha identificato proprio nel trentaseienne di Barcellona la persona alla quale affidare la guida tecnica della prima squadra.

Up-tempo spagnolo’ e ‘corri e tira’ catalano

Tabak, da un lato, crede in una pallacanestro prevalentemente difensiva con, da un punto di vista più generale, un ‘up-tempo spagnolo’ che, in linea di massima, prevede un gioco controllato e veloce allo stesso tempo.
Balibrea, invece, propone un basket prettamente offensivo, rapido, basato su una filosofia ‘corra e tira’ che, per vincere, punta a fare un punto in più degli avversari.
I credo cestistici di Tabak e Balibrea differiscono anche per quanto riguarda la strategia in fase realizzativa.
Se il professionista croato ama ‘dare la palla dentro’ per creare vantaggi in situazioni di post, sia alto che basso, il coach catalano privilegia un gioco decisamente più perimetrale.
Dominio sotto le plance e gioco di squadra sono, invece, punti condivisi nelle filosofie di gioco di Tabak e Balibrea.
Non a caso, nella stagione in corso Trefl ed MKS sono tra le migliori squadre della Ekstraklasa in materia di rimbalzi catturati ed assist per partita.

Successo obbligato

La necessità di una vittoria nella partita di giovedì è un ulteriore punto che Sopot e Dąbrowa Górnicza condividono.
Da un lato, la MKS ha bisogno di vincere per continuare a sperare in una qualificazione ai playoff e, così facendo, raggiungere il secondo obiettivo stagionale dopo la vittoria della Coppa Alpe Adriatica.
Dall’altro, il Trefl è in lotta per il primo posto al termine della stagione regolare, in rincorsa sull’Anwil di Ladislavia (Włocławek) primo in classifica, tallonato dai campioni in carica dei Lupi di Mare di Stettino (Szczecin) al terzo posto.
“Per noi, ogni partita vale come un incontro di playoff. Vogliamo arrivare alla postseasonpreparati, ed il fatto di affrontare squadre impegnate a raggiungere i propri obiettivi nelle prossime partite ci torna utile” coach Tabak ha spiegato ai microfoni di ‘Basket Magazine’.
“Affrontiamo una squadra più forte e più alta di noi, credo la più in forma del torneo. Dovremo fare ricorso alla nostra velocità ed alla nostra capacità di giocare di squadra per creare situazioni 5 contro 5, a noi particolarmente vantaggiose” ci ha confessato, a sua volta, coach Balibrea.

Le ‘partite nella partita’

Oltre che dal duello tra i coach Tabak e Balibrea, l’incontro, con tutta probabilità, sarà deciso anche da una serie di ‘partite nella partita’ di notevole interesse.
Nel ruolo di centro, l’ex Fortitudo Bologna Geoffrey Groselle, in forza al Sopot, se la vedrà col pivot della nazionale cilena Nico Carvacho, atleta della Dąbrowa Górnicza, tra i migliori rimbalzisti della Ekstraklasa.
Sempre nel reparto lunghi, l’internazionale belga Andy Van Vliet del Trefl sarà accoppiato all’ex Aris Salonicco Xeyrius Williams della MKS.
Benedek Váradi del Sopot e Tayler Persons della Dąbrowa Górnicza sono tra i migliori playmaker del torneo, sia in materia di assist, che efficienza dalla lunga distanza.
Sempre in ambito perimetrale, Aaron Best e Paul Scruggs per il Trefl dovranno fronteggiare Marc García e Lovell Cabbil per la MKS.

Matteo Cazzulani
Foto di Ewa Michalak