Sono poi intervenuti giocatori e allenatori delle squadre finaliste della Coppa Italia LNP 2024 Old Wild West, in ordine di accoppiamento. Partendo dalla prima semifinale di B Nazionale (sabato 16 marzo, ore 14.00) tra FABO Herons Montecatini e Liofilchem Roseto.

Per gli Herons Montecatini il capitano Nicola Natali ed il viceallenatore Alessio Marchini. Natali: “Per noi è un grande onore essere qui. In tre anni la Società Herons ha fatto molti passi avanti. Non siamo qui in gita. In semifinale avremo Roseto, piazza di grande tradizione, li studieremo dalla prossima settimana”. Marchini: “Siamo una squadra democratica, in cui chiunque può essere protagonista, è importante la condivisione. L’innesto di Radunic ha contribuito in termini positivi, per provare a vedere se si riesce a fare un passetto in più; si sta inserendo bene”.

Per la Liofilchem Roseto l’ala Andrea Petracca e l’assistente allenatore Ferdinando Francani. Petracca: “Siamo qui per vincere, trofeo ambizioso per tutte le squadre. Lavoriamo bene assieme, con un gioco dinamico ed una difesa aggressiva. Non abbiamo avuto modo di affrontare Montecatini, faremo di tutto per non evidenziare i loro punti forti”. Francani: “Abbiamo vinto la Coppa Italia del 2022 in casa, la squadra è cambiata totalmente da allora; ragazzi che hanno ben intrapreso quest’avventura. C’è tanto da imparare da un tecnico come Franco Gramenzi, di grande esperienza. Come staff tecnico stiamo già lavorando sulla sfida agli Herons”.

 

Seconda semifinale di Serie B Nazionale (sabato 16 marzo, ore 18.30) tra Tecnoswitch Ruvo di Puglia e Akern Libertas Livorno.

A rappresentare Ruvo il capitano Mario Josè Ghersetti e l’allenatore Federico Campanella. Ghersetti: “Siamo pronti per una sfida di alto livello alla Libertas Livorno, squadra importante e con tifosi appassionati e numerosi. Abbiamo un livello di talento molto alto, siamo forti in difesa; nonostante gli infortuni subiti, stiamo riuscendo ad essere performanti in tutti i ruoli. Avere un compagno come Darryl Jackson aiuta, è una persona eccellente e si è inserito benissimo nella nostra squadra. Siamo una squadra di professionisti veri”. Campanella: “È più facile avere giocatori di talento, ma soprattutto servono uomini di alto profilo. Nonostante numerosi infortuni, siamo sempre riusciti a mantenerci al vertice. Una competizione come questa racchiude due finali, penso che il lavoro fatto in tutta la stagione, fino ad arrivare a quest’evento, possa fare la differenza. L’arrivare nella miglior forma possibile aiuta notevolmente. Gare di questo tipo, poi, si preparano da sole, dal punto di vista motivazionale”.

Per la Libertas Livorno il capitano Tommaso Fantoni e l’allenatore Marco Andreazza. Fantoni: “Siamo una squadra che, con il giusto mix di gioventù ed esperienza, è riuscita a qualificarsi ad una manifestazione del genere; la affronteremo con gioia. Da livornese non è facile essere profeta in patria, ma sono aiutato da essere capitano di un bellissimo gruppo; la nostra squadra punta a battagliare con chiunque tutte le domeniche”. Andreazza: “Quando vivi a Livorno c’è sempre rivalità con l’altra squadra cittadina, la Pielle; loro hanno vinto con merito la Supercoppa ad inizio anno, noi siamo arrivati qui a Roma con qualche difficoltà, tenendo conto degli infortuni, ma con altrettanto merito. Il nostro è un gruppo coeso e solido. Ruvo squadra di grandi risorse tecniche ed umane, con talento, ma anche con un grande spirito. Noi ci basiamo su una grande difesa, siamo una squadra capace di trovare protagonisti diversi in ogni partita”.

 

Fonte: legapallacanestro.com