Al Forum di Assago presso la “secondaria”, Ettore Messina ha incontrato la stampa, tanti i temi affrontati a partire dall’ arrivo di Mirotic per arrivare al contratto del coach milanese.

Per iniziare parlando di una partenza come quella di Baldasso, oggi alla Bertram: “sorriso, impegno, la capacità di rigenarsi dopo una cazziata la non paura di tirare, Tommaso  lo seguo e lo seguiremo “.

Sulla scorsa stagione e su quella appena iniziata: “È stata la mia squadra migliore per i quattro anni in cui sono stato qui, ma poi l’abbiamo preso sui denti, con dignità però, alla fine qualcosa abbiamo fatto. Ogni giorno cresciamo e cresceremo, speriamo che non si facciano male come è successo l’anno scorso.”

Passando ai nuovi giocatori in particolare su Maodo Lo: “È un giocatore a cui abbiamo pensato molto anche in passato ma non c’era verso di portarlo via, era sotto contratto, è un altro realizzatore e atletico e soprattutto può inventare qualcosa, penso sia un ottimo complemento per Pangos, possono anche giocare insieme, sono molto contento di averlo qui.”

Sul colpo del mercato, quel Mirotic che tanto ha tenuto acceso il mercato: “L’ho messo nei primi cinque a 19 anni a Madrid, credo che sia una delle ragioni per cui mi voglia bene. Sono rimasto molto in contatto con lui negli anni passati, ha avuto nei miei confronti e per la mia famiglia dei gesti di affetto, che sono delle cose che poi ti rimangono. È un ragazzo sposato con due figli, una persona religiosa, molto empatica. Ha il Killer instict in campo ma fuori del campo è una persona molto tranquilla.”

Sul suo rapporto con il GM Stravopoulos : “Ci vogliamo molto bene come marito e moglie, ogni tanto discutiamo, ma abbiamo la certezza che non esiste un marito o una moglie migliore”.

Sul suo nuovo assistente Milan Tomic:Un inserimento di valore e un onore averlo all’Olimpia, ci darà una grande mano e sono molto contento che sia con noi, vorrei anche fare un grande in bocca al lupo a Tom Bialaszewski, e Dan Shamir che è tornato allenare ma soprattutto lui voleva avere la famiglia vicina.”

Sul suo rapporto con la proprietà  e sul suo contratto in essere: “Ho un contratto molto lungo, a meno che non smetta di allenare e allora metto un altro allenatore. Sono il Presidente, faccio una cosa o faccio l’altra o faccio tutte e due. A parte gli scherzi sono e siamo serenissimi e sono molto grato a loro.”

Infine su Milano ed il suo rapporto con la città:Quando vinciamo due scudetti di fila lo capisco che mi vogliono bene, la speranza è che apprezzino anche per l’impegno e non solo il risultato finale, detto questo io e mia moglie a Milano stiamo molto bene”.

 

Foto Ciamillo Castoria

 

Gianfranco Pezzolato