Nuovo appuntamento del giovedì di Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale. 

Questa settimana il mondo cestistico ha visto l’esordio di Toko Shengelia in maglia Virtus Bologna, l’ultimo colpo di quello che assomiglia tanto ad un vero e proprio dream-team di Eurocup. La buona prestazione del georgiano, però, non è riuscita ad evitare la sconfitta dei suoi, caduti in casa contro gli sloveni del Cedevita. Sempre dal fronte Eurocup, le notizie non sono certamente migliori per la Reyer Venezia, caduta in casa del Valencia e scivolata al sesto posto in classifica. 

In BCL, Treviso saluta definitivamente le speranze qualificatorie dopo la sconfitta all’OT contro il Tofas Bursa

Ma la notizia più bella della settimana arriva indubbiamente dalla FIBA Europe Cup, dove Reggio Emilia batte il Legia Varsavia anche in gara-2 e si qualifica per le semifinali della competizione.

Ma vediamo più nel dettaglio com’è andata questa settimana europea.

CHI SALE

UNAHOTELS REGGIO EMILIA

FINAL FOUR! Con una prestazione tenace e coriacea, la formazione emiliana supera il Legia Varsavia per la seconda volta e chiude la serie sul 2-0, qualificandosi così per le semifinali di FIBA Europe Cup. Un bellissimo risultato che simboleggia la grande stagione di coach Attilio Caja e dei suoi ragazzi, i quali stanno onorando al meglio il doppio impegno. In LBA Reggio Emilia è infatti attualmente quarta in classifica, mentre in campo europeo, come già detto, la Reggiana si trova adesso a due vittorie dalla finalissima di FEC. Non fanno ormai più notizia le prestazioni magistrali di Andrea Cinciarini (19 punti e 14 assist per lui ieri sera), che alla soglia dei 36 anni sta disputando una stagione di un livello incredibile. Ma Reggio è squadra vera: oltre all’esperienza del capitano, grande contributo dei soliti Johnson, Hopkins e del neo-arrivato Larson. Ora la UNAHOTELS dovrà affrontare una nuova serie al meglio delle tre gare, questa volta contro i Bakken Bears (Danimarca). Primo appuntamento fissato per mercoledì 30 marzo, in casa della formazione danese.

CHI SCENDE

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

La prima di Shengelia non basta alla squadra di coach Scariolo (assente causa positività) a superare il Cedevita, corsaro alla Segafredo Arena. Vedere Shengelia “al piano di sotto” fa sicuramente un certo effetto, e nonostante la sconfitta il suo esordio è stato positivo (14 punti e 7 rimbalzi). Il problema rimane il fatto che non vincono i singoli, ma il collettivo; e il collettivo virtussino in questo momento pecca in maniera evidente di continuità. La formazione campione d’Italia sembra infatti non riuscire a trovare la quadratura del cerchio in campo europeo, dove, nonostante un roster e un budget nettamente superiori alle altre contenders, i risultati faticano ad arrivare. La classifica adesso dice addirittura quinto posto, con le prime classificate che tentano l’allungo. La stagione di Eurocup è ancora lunga e la Virtus è troppo forte per non venire fuori, prima o poi; certo è che la fase a girone sta ormai giungendo al termine e per i bolognesi sarà fondamentale ottenere il maggior numero di vittorie per qualificarsi con il miglior risultato possibile ai playoff. 

NUTRIBULLET TREVISO

A Bursa, TVB raccoglie la sua quarta sconfitta in altrettante gare e dice definitivamente addio alla BCL. L’esperienza europea dei veneti è stata comunque ampiamente positiva, con il raggiungimento delle top16 a rappresentare un risultato ben oltre le iniziali aspettative. Ad ogni modo, per una Treviso drammaticamente in difficoltà in campionato (una sola vittoria nelle ultime cinque), poter tornare ad impegnarsi su un unico fronte non è affatto male.  

UMANA REYER VENEZIA

Niente da fare la Reyer, a Valencia la spuntano i padroni di casa. La squadra di De Raffaele disputa un’ottima partita, restando in vantaggio nel punteggio per quasi tutta la durata della partita e toccando il +13 come massimo vantaggio. Purtroppo, però, Venezia si scioglie sul più bello e non riesce a chiudere il discorso: Valencia subisce ma resta sempre a debita distanza, pronta a colpire nel momento più opportuno. E così, nell’ultimo minuto gli spagnoli piazzano il definitivo sorpasso. Classifica piuttosto infelice adesso per l’Umana, scivolata al sesto posto. 

In foto, Tornik’e Shengelia (foto Ciamillo/Castoria)

LUIGI AMORI