Eurocup al giro di boa con le ultime gare del girone d’andata della prima fase giocate questa settimana. Vediamo nella nostra rubrica Eurocup Emoticon come sono messe le venti partecipanti dopo le prime nove partite

ITALIANE, AVANTI COSÍ

A metà della fase a gironi, la Reyer Venezia e la Dolomiti Energia Trentino, entrambe vincitrici nella giornata rispettivamente contro Amburgo e Aris, hanno lo stesso identico record (4 vittorie e 5 sconfitte) e occupano la stessa posizione, la sesta, nei rispettivi raggruppamenti. Un piazzamento che consentirebbe loro di avanzare agli ottavi di finale previsti a marzo che si giocheranno in gara secca, anche se senza il fattore campo a vantaggio. Gli orogranata, al momento, si scontrerebbero con i francesi del Bourg-en-Bresse, i bianconeri invece con gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv. Ricordiamo che per entrambi i gironi le prime due si qualificano direttamente ai quarti, mentre quelle classificate dalla terza alla sesta posizione si affrontano agli ottavi di finale. Sia Venezia che Trento al momento distano almeno quattro successi dalle prime due posizioni, il che in buona parte compromette le speranze di accedere subito ai quarti. Ma per entrambe il passaggio della prima fase sarebbe comunque un buon traguardo.

GRAN CANARIA PROSEGUE L’OPERA

I campioni in carica del Gran Canaria, dopo un’estate turbolenta e la rinuncia a disputare l’Eurolega, puntano dritti verso il back-to-back. La formazione spagnola ha infatti completato il girone d’andata con un perfetto record di 9-0, travolgendo negli scontri diretti tutte le altre compagini del gruppo B che hanno provato a rallentarne la corsa. Maggiore equilibrio invece nel girone B, dove il Paris Basketball, con il suo record di 8-1, è strettamente “marcato” dai lanciatissimi London Lions, in attesa anche che l’Hapoel Tel Aviv a quota sei successi recuperi la partita in meno contro i Wolves Vilnius.

WROCLAW, URLO DI GIOIA

Lo “spareggio” fra le due squadre in fondo al girone B è dei polacchi dello Slask Wroclaw, che superano in trasferta i disastrati vicecampioni in carica della competizione del Turk Telekom Ankara. Per lo Slask è il primo successo stagionale europeo: curiosamente, anche nella stagione 2022/2023 i polacchi si sbloccarono proprio all’ultima gara prima del giro di boa. In quell’occasione, la vittima fu la Dolomiti Energia Trentino.

 

BUDUCNOST E BADALONA RISCHIANO GROSSO

Guardando alle squadre che al momento risulterebbero eliminate e fuori dalla fase finale, ci sono due assenze che colpiscono particolarmente: quella di Badalona nel gruppo A, e del Buducnost nel gruppo B. La formazione spagnola vanta a roster il talento incredibile di Andrew Andrews e veterani con esperienze importanti in Eurolega come Deshaun Thomas e Pau Ribas, mentre i montenegrini, che in settimana hanno aggiunto il talento ex Nba Yogi Ferrell, si presentavano ai nastri di partenza con un roster talmente profondo da potersi permettere di concedere pochi minuti in campo a giocatori come Colbey Ross e JaCorey Williams, di cui i tifosi di Lba conoscono bene il talento e il valore. Ma il girone di andata non è stato dei più semplici, soprattutto per il Buducnost che si trova addirittura in ottava posizione e ha già cambiato coach. Servirà un cambio di marcia, o per entrambe questa campagna europea sarà un pesante flop.

ANKARA E CEDEVITA “SENZA SPERANZA”

Le aspettative erano meno rispetto a quelle poste su Badalona e Buducnost, ma certamente in pochi si aspettavano che anche il Cedevita di coach pianigiani e i vicecampioni del Turk Telekom Ankara potessero fare così tanta fatica e trovarsi al momento all’ultimo posto dei loro raggruppamenti. Per entrambe ormai le speranze di accedere alla prossima fase sembrano completamente sfumate, soprattutto considerando le sconfitte incassate anche contro le dirette concorrenti come Amburgo o Wroclaw. Ma mentre la formazione turca quantomeno mantiene uno spiraglio aperto grazie a quell’isolato successo ottenuto contro il Buducnost alla seconda giornata, per gli sloveni questa Eurocup finora è stata un incubo: gli uomini di Pianigiani sono infatti gli unici ancora a caccia della loro prima vittoria.

 

MVP DI GIORNATA: CONOR MORGAN (LONDON LIONS)

Insieme a Gabe Olaseni, il lungo canadese è il volto di questi spettacolari London Lions capaci ancora una volta di volare oltre quota 100 punti segnati. Con 22 punti, 5/8 da lontano, 6 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi contro i Wolves Vilnius,  Morgan ha ottenuto la valutazione più alta del turno (36) e ha permesso ai britannici di proseguire l’inseguimento al Paris Basketball in vetta al girone A.

L’UNDER 22: QUINN ELLIS, AQUILA BASKET TRENTO

Per la seconda volta in stagione, il play britannico regala sulla sirena la vittoria a Trento in una cruciale sfida contro l’Aris Salonicco. Lo fa coronando così una prova da 10 punti, 5 assist, 4 rimbalzi per 18 di valutazione. Numeri più alti di quelli dei due “gioiellini” Juan Nuñez e Zaccharie Risacher, che si sono scontrati direttamente nel match fra Ulm e Bourg.

 

IL QUINTETTO IDEALE

MARCO SPISSU (Umana Reyer Venezia)

J’COVAN BROWN (Hapoel Tel Aviv)

NICOLAS BRUSSINO (Gran Canaria)

CONOR MORGAN (London Lions)

MAKSIM SALASH (Bourg-en-Bresse)

 

Qui la classifica dei gironi

Qui la prossima giornata

 

Nell’immagine Mattia Udom, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani