di Luca Castellano

Energia, fisicità e tanta difesa. L’Happy Casa vince anche contro la ricetta vincente della Germani Brescia e si candida sempre più come unica antagonista in classifica al filotto inarrestabile dell’Olimpia Milano di coach Messina.

La squadra da coach Frank Vitucci, dopo la sconfitta subita in settimana sul campo di Burgos in BCL, vince ancora tra le mura amiche del PalaPentassuglia al termine di 40′ di vera e propria battaglia sportiva.
La Germani Brescia di Vincenzo Esposito, infatti esce sconfitta a metà dal confronto contro i pugliesi e sono stati sempre ad un passo dalla vittoria, dopo alcuni fatali errori proprio dei pugliesi.

Brindisi parte bene con Perkins, che dopo un minuto e mezzo sblocca la partita contro una Germani Brescia tosta e arcigna in difesa.
Gli ospiti guidati in panca da Vincenzo Esposito, arcigni e duri contro l’attacco frizzante e vivace rendono equilibrato l’inizio dell’incontro.
A metà primo parziale, infatti è 7-7 nel punteggio che viene sbloccato da una tripla di Thompson e dal canestro di Chery per il 10-9 in favore dei pugliesi.
Entrambe le squadre smollano un po’ la pressione e finalmente arrivano ulteriori gesti tecnici notevoli. Apre Bell, risponde Cline e contro batte Perkins fino al time-out di Esposito (15-11 dopo 6′ di gioco).
Il time-out non scuote i lombardi inizialmente, perchè Brindisi arriva aggressiva su ogni palla e cerca di imporre il proprio ritmo specie in fase difensiva. Le risposte arrivano dall’accelerazione offensiva di Harrison e l’agilità e potenza fisica di Nick Perkins, sempre più in palla in questo inizio di partita.
Brescia non ci sta e risponde con Kalinovski e dà morale ai suoi (21-18 al 9° minuto di gioco) e cerca di alzare ulteriormente il ritmo in mezza transizione. Brindisi però regge l’urto ospite e chiude il primo parziale con un layup fulminante di Thompson per il 23-18 dopo i primi 10 minuti.

Brescia risponde subito ad inizio secondo quarto con 4 punti in fila di Ristic e 2 di Vitali che cambia il vantaggio in favore di Brescia (23-24 al 12′). L’Happy Casa risponde con Zanelli in contropiede e muove i suoi primi passi grazie alla sua difesa perimetrale e la voglia di lottare sotto le plance nonostante i centimetri mancanti in quintetto.
Da questo momento la partita diventa leggermente contratta con le squadre che sparano a salve dal campo e sono sempre più battagliere sotto le plance. Dal punto di vista realizzativo Brescia trova in Crawford il suo go-to guy e Brindisi non riesce a realizzare nessun tentativo dal campo (27-30 Germani al 16′).
Brindisi prova a ritrovare fiducia per l’Happy Casa grazie alle mani di Harrison che prima si mette in proprio e poi scarica per Gaspardo per il 32-32 a 2 dal termine. Partita sempre in equilibrio grazie ai secondi possessi: prima Crawford poi Perkins impattano ancora nelle due azioni successive e le individualità si fanno sempre forti e vive specie in fase offensive.
Ne è l’esempio Harrison, sempre più imprendibile in 1vs1 e lui indirizza nuovamente Brindisi avanti al 19′. Nell’ultimo minuto Chery impatta e Perkins rimanda avanti Brindisi fino alla sirena dell’intervallo che dice 38-36 in favore degli uomini di coach Frank Vitucci.

Al rientro dalla pausa lunga continua l’equilibrio ma Brindisi resta sempre un pelo avanti. Perkins risponde a Burns e poi Udom con 5 punti in fila riporta a 3 lunghezze il vantaggio pugliese. Brescia con un Kalinovski super in difesa risponde con un mini parziale di 4-0 con Ristic e Cline che riportano Brescia avanti (45-46 al 25′).
Terzo quarto sempre pieno di fisicità e tanti errori ambo i lati che pregiudica punteggi elevati e tanto spettacolo. L’unico che non beneficia di cambiamenti di climax nel match è sempre D’Angelo Harrison. Sono suoi 4 punti in fila che costringono Esposito a chiamare nuovamente sospensione al 26′ di gioco (49-46 Happy Casa).
Brescia dopo vari tentativi risponde con il solito Ristic in appoggio, ma Brindisi risponde colpo su colpo ad ogni tentativo bresciano di passare in vantaggio, ma sono gli ospiti che nonostante un ritmo compassato passano avanti con il solito Ristic e un semigancio di Moss (51-52 al 29′). Nel finale di parziale Harrison continua a bombardare in ogni modo fino al circus shot di Kalinoski che pareggia sulla sirena per il 56-56.

Brescia riapre la sfida con il solito Ristic, che sia in attacco sia in difesa, è il catalizzatore del gioco degli ospiti. La pronta risposta dei padroni di casa arriva con il 2/2 di Krubally. Vitali e il solito Harrison tengono viva la parità e rialzano il ritmo della sfida in entrambi i lati del campo (60-60 dopo un minuto e mezzo dell’ultimo parziale).
Se da una parte Harrison deve trascinare i suoi in fase offensiva, Tyler Kalinoski prima e poi Brian Sacchetti dall’arco allungano con un pesante 6-0 il distacco tra le due squadre (60-66 a 7′ dal termine).
Brindisi smuove il proprio punteggio con il tap-in di Gaspardo, ma Brescia con Chery rimette distanza con un altro canestro pesantissimo dalla distanza di Chery (62-69).

Brindisi ritorna a contatto dalla linea della carità con Bell e l’irrefrenabile Harrison con un importante 4-0 e un appoggio splendido di un ottimo Nick Perkins che ricacciano Brindisi ad un solo punto dalla Germani Basket Brescia (68-69 a 3e mezzo dal termine).
Sono sempre i padroni di casa a prendersi l’inerzia difensiva e totale della sfida. Prima un decisivo canestro di Thompson e poi una tripla pesantissima di Zanelli riportano avanti di 4 l’Happy Casa Brindisi. Sembra essere la svolta definitiva del match ma due infortuni minano le certezze nel rush finale. Due contatti fortuiti per Thompson (Brindisi) e Chery (Brescia) innervosiscono sportivamente parlando la battaglia sul parquet del PalaPentassuglia.

La partita però resta viva: una palla sanguinosa persa da Harrison permette a Kalinovski di far restare Brescia ad un solo possesso di distanza (73-71).
Ultimo minuto di gioco, dunque, da vivere tutto al cardiopalma: Brescia sbaglia due tentativi pesantissimi dalla distanza con Vitali e Sacchetti ed è decisiva la carambola a rimbalzo tra i due maschi alpha della sfida, ovvero Harrison e Kaliovski. La carambola premia Brindisi, che successivamente dalla lunetta con Bell sciupa la possibilità di chiudere la sfida con un 1/2.
Brescia ha l’ultimo possesso per pareggiarla ma la tripla di Kalinovski si spegne sul secondo ferro, consegnando la vittoria all’Happy Casa sul punteggio di 74-71.

QUI le statistiche dell’incontro