Edizione natalizia di A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Oggi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio della quattordicesima giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • CANTÙ ARRIVA LA DECIMA? 

Difficile, anzi impossibile fermare la Cantù di Sacchetti. La squadra brianzola nel weekend ha umiliato la povera Juvi Cremona, infilando così la nona vittoria consecutiva. Vittoria strepitosa, talmente schiacciante da indurci a pensare che le due formazioni non appartengono alla stessa categoria. La misericordia di Meo permette ai cremonesi di ridurre un po’ uno scarto che, ad un certo punto, era diventato parecchio pesante (massimo vantaggio +44). Troppo forte Cantù, sicuramente per Cremona (sponda Juvi), ma probabilmente anche per le altre. Il basket è uno sport strano, e ai playoff tutto può succede: troppo presto per emettere verdetti, ma sicuramente Cantù sta dimostrando piuttosto chiaramente quali siano le sue intenzioni. 

  • CENTO PADRONA AL PALADOZZA

Il girone di ritorno della Benedetto Cento ricomincia come quello di andata, benissimo. Dominio quasi assoluto al Paladozza, dove i padroni di casa durano poco meno di un tempo di gioco. Troppo bella questa Cento, piuttosto inguardabile la Fortitudo: è la ricetta perfetta per una serata da incorniciare. Secondo derby su due vinto dalla Tramec a cui bastano un Tomassini magistrale e il solito Marks (54 punti in due) per espugnare un Paladozza sempre caldissimo. Ci sarebbe da parlare per ore di Giovanni Tomassini, ma meglio farlo nella sezione MVP di giornata. Vittoria di uno spessore immenso, quindi, quella di Mecacci e compagnia, la quinta vittoria consecutiva che permette agli emiliani di restare primi (pari merito con Forlì). Bellissimi. 

  • PIACENZA VOLA..IN OGNI CLASSIFICA

Momento di grande forma per l’Assigeco Piacenza, che lo scorso mercoledì sera ha superato nettamente la Vanoli Cremona. Partita dominata dalla formazione Piacentina, quasi sempre in vantaggio e con grandi margini. Per gli uomini di Salieri si tratta della quarta vittoria di fila, che vale l’aggancio al quinto posto. Piacenza si sta rivelando veramente piacevole, con una coppia di americani perfettamente complementare e alcuni italiani capaci di fare la differenza. La coppia McGusty-Skeens è infatti quanto di più complementare possa esistere: una segna, l’altro prende tutti i rimbalzi. Semplicissimo. Una bella curiosità sull’Assigeco è che i suoi giocatori sono primi in tantissime classifiche individuali. Le categoria nelle quali a dominare è un giocatore piacentino sono infatti ben cinque: media punti (McGusty 20.8), media rimbalzi (Skeens 11.7), media assist (Sabatini 7.8), media palle recuperate (2.5) e media valutazione (Skeens 20.8). In pratica, fanno tutto loro. Chapeau! 

IL PEGGIO

  • CREMONA CADE ANCORA

Termina con un’altra sconfitta il tour lombardo per la Vanoli, che sale a quota due K.O. nelle ultime tre partite. Dopo la sconfitta dell’11 dicembre contro Treviglio, gli uomini di Demis Cavina sono stati battuti piuttosto nettamente dall’Assigeco Piacenza. Seconda sconfitta in tre partite quindi, al ritorno dalle feste ci sarà l’esame Agrigento (in casa) per vedere se si può parlare di vera crisi o trattasi più semplicemente di un periodo complicato. Niente di preoccupante, comunque, se non fosse per quel treno motore chiamato Cantù, che adesso si sta allontanando.  

  • FORTITUDO, ADESSO RISCHI 

La brutta sconfitta interna contro Cento è sicuramente la ciliegina sulla torta di una stagione, fino a questo momento, semplicemente disastroso. La Fortitudo scivola all’ottavo posto e, caduta anche l’unica vera certezza stagionale (l’inviolabilità del Paladozza), gli uomini di Dalmonte devono necessariamente cominciare a guardarsi alle spalle. Vero è che l’obiettivo di Bologna non è mai stato quello di vincere il campionato, appare comunque più che naturale, quando si ha a che fare con una squadra di un blasone simile, dar per scontato che disputerà un buon campionato. Niente di più lontano dalla realtà, almeno per ora. La Effe ha vinto soltanto 7 partite, appena due in più di chi staziona in zona playout. Difficile trovare giustificazioni di natura tecnica alla sconfitta contro Cento, una partita che i bolognesi hanno guidato per tutto il primo tempo, salvo poi sciogliersi nella seconda metà. Il dato più inquietante è senza dubbio il fatto che Cento abbia trovato 54 punti (su 82 di squadra) con soli due giocatori. Sicuramente la Fortitudo ha grossi problemi difensivi nel reparto esterni dove, al di là di Fantinelli, non si vede nemmeno un accenno di difesa. Ma il problema più grande ha un nome e un cognome: Steven Davis. La società ha grossi e noti problemi economici, e questa è l’unica ragione per cui Davis ancora non è stato tagliato. Allo stato attuale delle cose Bologna gioca infatti con un solo americano. E adesso rischia addirittura i playoff.  

L’UNDER 22 DI GIORNATA, NICOLA BERDINI

Il miglior U22 di giornata è ancora una volta lui, Nicola Berdini. Il giovane classe 2003 ha fatto innamorare coach Sacchetti, tanto da convincerlo ad optare per la soluzione del doppio playmaker in campo pur di farlo giocare. Nella giornata di mercoledì Berdini ha ritoccato il suo career-high in termini di valutazione (16), frutto di una prova da 9 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. 18 minuti in campo per il playmaker arrivato in estate in prestito dalla Reyer e la sensazione che il minutaggio possa continuare a crescere. Il tutto nella squadra nettamente prima in classifica. 

MVP DI BM, GIOVANNI TOMASSINI

Poche storie, questa giornata l’MVP non ammette discussioni. Cento strapazza la Fortitudo davanti al proprio pubblico, e lo fa grazie ad una prova semplicemente fantascientifica di Giovanni Tomassini. 34 punti, 8/12 da tre punti, 26 di valutazione. Delirio di onnipotenza quello di Tomassini, che da solo segna quasi la metà dei punti della propria squadra. La difesa della Effe non ha la minima idea di come fermarlo, e lui non si lascia pregare. Fortissimo, semplicemente fortissimo. Un giocatore che, non lo scopriamo certo adesso, è più che un lusso per questa categoria. Un giocatore troppo sfortunato nel corso della sua carriera, troppo spesso fermato dagli infortuni nei momenti più importanti. Ma ciò che conta, adesso, è che Giovanni è tornato, e lo sta facendo agli stessi livelli dei tempi di Casale Monferrato. MVP di giornata a mani basse, ma forse anche del mese di dicembre.  

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Giovanni Tomassini, Tramec Cento (34 punti, 8/12 da tre)

Guardia: Cameron McGusty, UCC Assigeco Piacenza (31 punti, 8 rimbalzi, 35 di valutazione)

Ala piccola: Niccolo de Vico, Reale Mutua Torino (18 punti, 25 di valutazione)

Ala grande: Mitchell Poletti, HDL Nardò (28 punti, 8 rimbalzi, 32 di valutazione)

Centro: Brady Skeen, UCC Assigeco Piacenza (12 punti, 16 rimbalzi, 31 di valutazione)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Giovanni Tomassini (Tramec Cento), 34.

RIMBALZI: Brady Skeens (UCC Assigeco Piacenza), 15

ASSIST: Bartoli (Caffè Mokambo Chieti), Rota (UEB Gesteco Cividale), 9.

VALUTAZIONE: Cameron McGusty (UCC Assigeco Piacenza), 34.

In foto Giovanni Tomassini, mattatore della Fortitudo al Paladozza (foto Ciamillo Castoria)

LUIGI AMORI