Torna anche questa settimana la rubrica “A2 Emoticon” in versione speciale Final Four di Coppa Italia. Ripercorriamo tutto il meglio e il peggio che è accaduto nel corso della manifestazione al PalaTiziano di Roma.

IL MEGLIO

FORLI’ ALZA LA COPPA

Domenica la Pallacanestro Forlì ha alzato al cielo il suo secondo trofeo della storia, o meglio, lo ha fatto capitan Cinciarini con tutta la squadra alle spalle. L’ex Fortitudo è stato uno degli artefici della vittoria contro la sua vecchia squadra, facendo girare totalmente la partita con il colpo rifilato, volontariamente o meno, a Deshawn Freeman. La botta ha messo ko l’americano che, con un taglio sulla palpebra, non è riuscito a tornare in campo. In generale Forlì  è stata capace di rimanere alle spalle della Flats Service per gran parte della sfida, ma senza mai lasciarla scappare, e nel momento in cui gli avversari si sono dimostrati più in difficoltà gli uomini di coach Antimo Martino hanno messo la freccia e invertito l’inerzia. Al contrario in semifinale la formazione romagnola non si è scomposta quando Cantù ha tentato di ribaltare la sfida e con freddezza ha mandato in archivio la gara.

LA SEMIFINALE DI MARK OGDEN

Se in finale non è riuscito a regalare l’impresa alla sua Fortitudo, Mark Ogden nella partita di sabato contro Trapani ha giocato una gara senza senso. È stato il faro offensivo dei biancoblù, risultando chirurgico al tiro, 4 su 6 da due, 4 su 6 da oltre l’arco e 4 su 4 ai liberi, e ha chiuso con 24 punti, 7 rimbalzi, 6 falli subiti e 32 di valutazione in 36 minuti sul parquet. L’americano ha fatto registrare senza alcun dubbio la miglior prestazione individuale della competizione contro quella che, sulla carta, è la prima forza di tutto il campionato di A2. Chiaramente rimane il rammarico del trofeo mancato per un soffio, ma rimane quanto di buono fatto da tutta la Flats Service.

IL PEGGIO

TRAPANI A TESTA BASSISSIMA

Uscire dalla Coppa Italia alla prima partita, quando sei la grande favorita, lascia sempre un discreto malcontento nell’ambiente. Un risultato, quello di Trapani, che ha fatto scalpore, non tanto per l’eliminazione in se; che in competizioni come queste, su una gara secca, si sa, le sorprese sono dietro l’angolo (vedi Napoli in Serie A); ma piuttosto per come è arrivata e con quale scarto. La Flats Service è letteralmente passata sopra gli Shark, che sono rimasti inermi, senza riuscire a trovare alcuna soluzione per arginare Ogden e compagni. Inoltre la scelta presa dal club, a poche ore di distanza della sconfitta, ha destato più di qualche dubbio. Coach Daniele Parente è stato infatti sollevato dall’incarico di capo allenatore dopo appena due sconfitte in campionato e una per l’appunto in Coppa Italia, e la panchina è stata poi affidata ad Andrea Diana con un contratto firmato fino al 2025.

LA DIFFERENZA TRA I DUE GIRONI

La Coppa Italia è stata l’ennesima dimostrazione di come regni un dislivello qualitativo tra i due girone di Serie A2. I risultati della fase a orologio lo stanno anch’essi testimoniando, il rosso è ampiamente in testa per vittorie totali.  Contemporaneamente avere anche alla Final Four due squadre dello stesso gruppo in finale non è cosa da poco.

NAZZARENO ITALIANO VERSIONE TIFOSO

Nazzareno Italiano ha vissuto la Coppa Italia da tifoso, lui che con la sua Rieti non è riuscito a raggiungere le Final Four di Roma. Al Palatiziano il classe ’91 non era infatti un semplice spettatore, bensì un supporter a tutti gli effetti, tanto che sugli spalti ha indossato una canotta della Fortitudo Bologna, targata Kigili dell’ultimo anno in serie A. La questione chiaramente ha sollevato qualche polemica in casa Real Sebastiani e lo stesso presidente del club non ha preso molto bene il gesto di Italiano. Si attendono nei prossimi giorni degli sviluppi a riguardo.

In foto Italiano (Foto Mauro Donati)

In foto Italiano (Mauro Donati)

 

 

PAGELLONE DELLA COPPA ITALIA DI BM

Trapani Shark: 4

Acqua S.Bernardo Cantù: 5,5

Flats Service Fortitudo Bologna: 7

Unieuro Forlì: 8,5

 

L’MVP DI BM

L’MVP della Coppa Italia è Xavier Johnson, uno dei pilastri della vincente Forlì che ha chiuso la Final Four di Roma con 10,5 punti e 11 rimbalzi di media.

MIGLIOR ITALIANO DI BM

Il miglior italiano della Coppa Italia è Daniele Cinciarini, anche lui cardine dell’Unieuro e leader assoluto in campo. Nelle due partite disputate ha messo a referto 14 punti di media.

IL QUINTETTO DI BM

Ogden, 18 punti e 7 rimbalzi di media.
Cinciarini, 14 punti di media.
Fantinelli, 11,5 punti, 6 rimbalzi e 5 assist di media.
Bucarelli, 11 punti, 7 rimbalzi e 4 recuperi.
X.Johnson, 10,5 punti e 11 rimbalzi di media.

 

 

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In foto Cinciarini (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari