Torna anche questa settimana la rubrica “A2 Emoticon” con tutto il meglio e il peggio del campionato di Serie A2. La classifica rimane praticamente immobile in tutti e due i gironi in un turno di grandi sorprese, con solo Rimini che scala qualche posizione nel gruppo rosso.

IL MEGLIO

RIMINI SPIAZZA CANTU’

Prosegue la scalata in classifica di Rimini che, dalle retrovie, si sta facendo sempre più spazio e arrivando sempre più in alto. Certo, il distacco tra il gruppone di testa e le altre squadre rimane notevole, ma intanto la Riviera Banca, dopo il passo falso a Rieti, è tornata a vincere e ha superato anche Cento nella griglia, posizionandosi sesta. Quello che però posiziona i romagnoli da questa parte della rubrica è la sorprendete vittoria a Cantù, sia per il risultato in se, ma soprattutto per come è arrivato. A un minuto e cinquanta secondi dal termine della gara infatti il punteggio recitava 83 a 75, e l’inerzia ormai sembrava tutta a favore dei padroni di casa. Eppure tutto è cambiato da lì a qualche istante, grazie alle triple di Tomassini, Marks e nuovamente Tomassini che hanno decretato l’83 a 84 con 4 secondi da giocare. Anche in questo caso a decidere le sorti della sfida è stata una prodezza riminese, di Justin Johnson per l’esattezza, che, sulla penetrazione sulla linea di fondo di Baldi Rossi, ha stampato la palla sul tabellone mettendo a segno una stoppata pazzesca che è coincisa con la sirena finale.

LUISS E PIACENZA, IMPRESA SFIORATA

Se Rimini ha compiuto un impresa a Cantù, la Luiss e Piacenza l’hanno sfiorata. Roma affrontava la testa di serie del girone rosso, Forlì, mentre l’Assigeco quella del gruppo verde, Trapani. Entrambe le formazioni sono arrivate, in modo diverso, vicine a portarsi a casa una sorprendente vittoria. I capitolini a pochi secondi dalla fine si sono ritrovati in mano i potenziali tre liberi della vittoria, sfruttati solo in parte a causa del 2 su 3 di Ty Sabin, e dunque sono riusciti solo a portare in equilibrio la sfida. Dall’altra parte del campo però Davide Pascolo ha tirato fuori dal cilindro un canestro allo scadere che ha mandato in archivio la sfida. Meno drammatica è stata la partita tra Piacenza e gli Shark, in cui semplicemente gli ospiti dopo essere stati avanti di cinque lunghezze nel terzo e aver dato l’impressione di poter gestire la partita, non hanno retto l’ultimo quarto dei siciliani che con un sonoro 21 a 11 hanno portato a casa l’ennesima vittoria.

LATINA E CHIUSI, RETROVIE ALLA RISCOSSA

I due fanalini di coda si sono riscattati con due vittorie importanti. Chiusi  ha battuto per appena un punto la Gruppo Mascio Treviglio, mentre Latina per tre punti Trieste. La classifica comunque non sorride ai due club che rimangono sul fondo dei rispettivi gironi e con ormai poche possibilità di uscire dalla zona play out, ma la speranza di evitare la retrocessione diretta è sempre viva. Ora i due impegni che aspettano l’Umana e la Benacquista non sono proprio dei più semplici dato che sul loro cammino ora si presentano Cantù e Udine.

 

IL PEGGIO

TRIESTE

Se la stagione di Trieste era stata fino a un mese fa ben al di sotto delle aspettative, la fase a orologio si sta rivelando catastrofica. Tre sconfitte in quattro giornate e per di più due di queste arrivate con squadre come la Luiss Roma e Latina che navigano sul fondo della classifica. Le critiche della piazza e l’insurrezione popolare nei confronti della squadra, e in modo particolare dell’allenatore , proseguono, ma la società continua ad essere irremovibile e credere nel progetto messo in piedi in estate. Il calendario ora propone Treviglio e Torino ai biancorossi che, per provare a riacciuffare le squadre che li precedono in classifica, devono assolutamente cambiare qualcosa.

CANTU’ BEFFATA

Cantù è stata beffata in casa con Rimini, in una partita in cui negli ultimi minuti gli uomini di coach Cagnardi probabilmente hanno capito poco. In un lampo si sono trovati da +8 a -1, forse spinti da un pizzico di arroganza che li ha portati a pensare di aver già messo in cassaforte la partita. Concetto su cui Tomassini e compagni evidentemente non si trovavano troppo d’accordo.

TREVIGLIO SEMPRE PEGGIO

Treviglio, un po’ come Trieste, è una costante di questa parte della rubrica. Anche la Gruppo Mascio sta disputando una stagione mediocre, ben sotto a quelli che erano stati gli obiettivi preposti e la fase a orologio non fa eccezione, anzi lo sottolinea ulteriormente. Tre sconfitte su tre gare, tutte con massimo due punti di scarto, sono sinonimo di un momento più che negativo per Vitali e compagni.

 

PAGELLONE DELLA GIORNATA DI BM

Il pagellone rappresenta una sintesi del momento delle squadre e della stagione in generale.

Girone verde

Trapani Shark: 8

Acqua S.Bernardo Cantù: 7

Reale Mutua Torino: 7,5

Gruppo Mascio Treviglio: 5

Real Sebastiani Rieti: 7

Ferraroni Juvi Cremona: 6

Wegreenit Urania Milano: 6

Elachem Vigevano 1955: 6,5

Novipiù Monferrato Basket: 6

Moncada Energy Agrigento:5

Luiss Roma: 6,5

Benacquista Assicurazioni Latina: 6

Girone rosso

Flats Service Fortitudo Bologna: 7,5

Apu Old Wild West Udine: 7,5

Unieuro Forlì: 8

Tezenis Verona: 7

Pallacanestro Trieste: 6

HDL Nardò Basket: 6

UCC Assigeco Piacenza: 6,5

UEB Gesteco Cividale: 6

Sella Cento: 6,5

Agribertocchi Orzinuovi: 6

RivieraBanca Basket Rimini: 7

Umana Chiusi: 6

 

L’MVP DI BM

L’MVP della settimana è Justin Johnson che ha chiuso la partita vinta contro Cantù con 20 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, ma soprattutto con la stoppata che ha deciso l’epilogo della gara.

L’UNDER 22

L’under 22 della settimana è Giacomo Bertetti, autore di 11 punti e 5 assist nella sconfitta della sua Vigevano contro la Fortitudo Bologna,

IL QUINTETTO DI BM

J. Jonson, 20 punti e 4 rimbalzi.

Ogden, 17 punti e 14 rimbalzi.

Pascolo, 11 e 7 rimbalzi.

Sarto, 21 punti e 7 rimbalzi

Landi, 22 punti, 4 rimbalzi e 4 assist.

 

I TOP 5 PER STATISTICHE

Cucci, 24 punti e 10 rimbalzi

Kelly, 26 punti e 4 assist

Shahid, 31 punti e 4 assist

Landi, 22 punti, 4 rimbalzi e 4 assist.

Ogden, 17 punti e 14 rimbalzi.

 

QUI la classifica

QUI il prossimo turno

 

in foto Tomassini (Facebook)

Alessandro di Bari