Una tripla a 30 secondi dallo scadere ha deciso la trentesima edizione del Torneo Internazionale di Lissone (JIT), una manifestazione per squadre Under 19 provenienti da Europa e Nord America che, nell’edizione 2024, ha visto trionfare i ragazzi del College Borgomanero sui croati dello Zadar (84:83).
Allenata da coach Matteo Villa, la formazione piemontese si è presentata all’evento ricca di talenti di assoluto interesse, tra cui Francesco Ferrari (fresco dei 66 punti segnati contro Genova in Under 19 Eccellenza e prima del titolo Next Gen Cup giocando von l’ Olimpia Milano) il capitano della squadra, classe 2005, Stefano Trucchetti ed Adriano Bazan nel ruolo di guardia, e, nel ruolo di ala, René D’Amelio e Giacomo Zanetti
Guidati da coach Roko Jurlina, con il leggendario Marko Popović nel ruolo di dirigente, la formazione di Zara ha potuto contare, tra gli altri, sul tiratore Josip Badrak, sulle guardie Luka Bilokapić e Niko Šare, su Manuel Dundović come ala versatile e, infine, sul pivot Vice Grbić.

La difesa di Borgomanero, l’attacco dello Zadar

Con una media di 71,6 punti concessi a partita, Borgomanero ha costruito la propria forza soprattutto sulla difesa. Lo Zadar, con 90,4 punti segnati a partita, ha messo in mostra, al contrario, una considerevole produttività offensiva.
Tre vittorie nelle prime tre partite, contro Bayern Monaco (69:59), Rijeka (86:65) e Step Higher Academy (88:79), hanno catterizzato il cammino dei piemontesi prima di avere la meglio anche degli svedesi del Rig Mark (80:72) nel match decisivo per la qualificazione alla finale.
I dalmati, che partecipano alla Prva Liga (la Serie A2 croata) con il nome di Jazine Arbanasi, hanno aperto il torneo con vittorie roboanti su Toronto United (102:77), Varese (104:60) e Team Ohio (93:75), finendo, poi, per subire una sconfitta indolore per mano del Tortona (70:96).

Un Derthona internazionale

Proprio la squadra piemontese, allenata da Luca Ansaloni, ha chiuso al terzo posto dopo avere battuto, in una finale per il terzo posto anch’essa equilibrata, il Rig Mark (68:66).
In seno ad un roster particolarmente internazionale, tra le fila di Tortona, tra gli altri, hanno avuto particolarmente risalto le ali Viktorio Hida (Albania) e Tomás Fernández (Argentina), il centro Armin Korlatović (Bosnia) e l’esterno Andrija Jošović (Montenegro).
Prima di sconfiggere Zadar e Rig Mark, il Derthona, nel corso del torneo, ha battuto i padroni di casa del Galvi Lissone (76:51) ed il Team Ohio (95:89), per poi cadere contro il Varese (65:77).