Pasquetta sera, è il 1° aprile, dopo una giornata piena di cibo, passata all’aperto steso su un prato, un uomo si distende sul divano, ha solo una birra in mano, non ha fame, accende la TV e decide di vedere su DAZN il posticipo di LBA: Virtus Bologna – Pistoia, “partita scontata, andrò a letto presto”. Tutto sembra andare secondo i piani: Bologna prende distacco, mantiene il controllo e a 9 minuti dalla fine è sul +15, con Pistoia che sembra aver mollato, l’uomo sorride pensando al fatto che a breve andrà a dormire spegnendo la tv anche qualche minuto prima della fine del match. Salto in avanti…fine partita: l’uomo è pieno di energie sul divano saltando dalla gioia e pieno di vita, come se fosse ringiovanito di 20 anni, ma cosa è successo in questi 9 minuti?

Sembrava una flebile speranza, un’impresa da compiere, poi si è trasformata sempre di più in una realtà e in una possibilità concreta da raggiungere: a 9 minuti precisi dalla fine di Virtus Bologna – Pistoia il risultato è sulò’85-70, vantaggio di +15 con la Virtus che mantiene il controllo e Pistoia che sembra, sottolineiamo sembra, aver mollato. Al minuto 7:40 il vantaggio si è già affievolito: 87-76, Wheatle prende palla, arresto e tiro da tre in faccia a Shengelia, canestro e punteggio sull’87-79.

E’ qui che quella flebile speranza inizia a farsi spazio nel cuore e nella mente di tutti i tifosi di Pistoia, iniziando a spaventare anche quelli della Virtus e fomentare i giocatori in campo della squadra biancorossa, Banchi deve chiamare time-out ma tutto ciò serve a poco, ormai il mondo è cambiato, ormai questa è un’altra partita.

Pistoia in circa 3 minuti segna due triple consecutive, portandosi sull’88-85, con 4:46 da giocare Willis consegna la palla a Hawkins che tira da tre e porta il risultato sull’88-88 pari, da -15 a 9 minuti dalla fine, in parità a 4:40 dalla sirena. Quello che succede dopo è fuori dalle logiche della pallacanestro, Pistoia continua a segnare e non si ferma, a 3:11 Willis penetra dopo che la difesa Virtus ha provato a rubare palla a metà campo, ma invece di tirare scarica ancora a Hawkins, l’americano non sbaglia nemmeno stavolta, 90-93 il punteggio.

E’ l’ultima campanella del match, la tripla di Belinelli a 11 secondi dalla fine sembra riaprire tutto se non che il risultato fosse già deciso, 93-98, Wheatle segna anche il layup finale, risultato 93-100, Pistoia con un parziale di 27-6 vince una partita folle e bellissima, grazie anche e soprattutto a un fantastico Ryan Hawkins che mette 24 punti con 7/8 da tre, un cecchino nei momenti decisivi.

L’uomo alla fine sveglia l’intera famiglia e l’intero palazzo per quanto ha urlato di gioia, è andato a dormire all’una e la mattina dopo era fresco come una rosa perchè, lo diciamo nuovamente, il basket è questo e deve regalare emozioni.

Foto di Ciamillo Castoria