Lavoropiù Bologna – Banco di Sardegna Sassari

LE PAGELLE:

Fortitudo

Banks: 7,5. Nel primo tempo sembra Michael Jordan con le treccine, si spegne nella gara e con lui la Effe.
Aradori: 6-. Meglio nella prima parte, ma alla lunga incide meno e non sembra ancora nella miglior condizione.
Saunders: 5-. Prestazione anonima, delude le attese, dopo i tanti e meritati complimenti ricevuti per la prestazione di sette giorni fa a Trento.
Manna: ne
Hunt: 7. Molto bene sotto ai tabelloni con 18 punti e 9 rimbalzi, ma fa registrare un -17 di plus/minus che lascia pensare.
Pavani: ne
Fantinelli: 6-. Senza infamia e senza lode, è lecito aspettarsi di più.
Baldasso: 6,5. Una magata dall’angolo e la garra ben nota, pasticcia un po’ quando conta.
Cusin: 5,5. Tante sportellate con i lunghi sassaresi e poco più.
Withers: 5,5. Aiuta molto poco la causa, senza brillare in alcun aspetto.
Totè: 6. Prestazione impreziosita da 4 assist, ma non trova modo di brillare.
Sabatini: ne

Coach Dalmonte: 6+. Rispetto a quella che ha ereditato, la Fortitudo dei primi 20’ dimostra di essere tutt’altra squadra. C’è ancora tanto lavoro da fare e si vede, ma le premesse sono buone.

Dinamo

Spissu: 7. Pur non replicando lo strapotere delle ultime uscite, risponde nettamente a chi si domanda di volta in volta se sia lui il miglior play italiano o l’avversario di turno.
Bilan: 7. Hunt e Cusin gli mostrano i muscoli, lui risponde con la consueta classe e vince la contesa.
Treier: sv
Chessa: ne
Kruslin: 6. Entra e piazza subito una tripla, poi non trovando continuità in difesa si perde un po’ anche in attacco.
Happ: 5,5. Ci mette tanta voglia, ma è ancora lontano da uno stato di forma fisica ottimale e dall’essere ben inserito nei giochi di Pozzecco.
Katic: 7,5. 100% dal campo ed un break decisivo che lancia i suoi e propizia la vittoria del Banco.
Re: ne
Burnell: 6,5. Sottotono rispetto al solito, ma Banks è un bruttissimo cliente.
Bendzius: 7,5. Sparacchia da fuori ma è l’uomo che tiene la Dinamo a galla nella prima metà di gara.
Gandini: ne
Gentile: 8 Come al solito non si vede granché fin quando non si accende, e a quel punto ruba la scena a tutti.

Coach Pozzecco: 7,5. I suoi soffrono nei primi 20’ ma rimangono a contatto, nell’ultimo quarto dimostrano di essere squadra vera e prendono il largo. Si permette anche di fare i primi esperimenti con Bilan e Happ in campo assieme.

Diego Scalas