Gary Browne contro Jeremy Chappell: foto Ciamillo-Castoria

di Eugenio Petrillo 

La Dolomiti Energia Trento espugna il Talierico. La squadra di coach Nicola Brienza batte Venezia per 71-79, al termine di un match che ha condotto con solidità.
La Reyer – falcidiata dalle assenze – ha dato tutto quello che poteva. Il roster di De Raffaele decimato all’osso e reduce dal back to back di EuroCup contro Bourg ha risentito della stanchezza e una normale mancanza d’ossigeno. A Venezia infatti mancavano Mitchell Watt, Valerio Mazzola e con Julyan Stone, Vidmar e Andrea De Nicolao appena rientrati e non al top della forma.
Trento – senza Morgan e Maye – ha trovato grandi prove da JaCorey Williams e Gary Browne entrambi sopra i 20 punti: 22 il primo e 24 il secondo. Il centro ci ha aggiunto 9 rimbalzi, la guardia 10 assist.
Nonostante la supremazia trentina, però la Reyer ha avuto il merito di provarci fino alla fine senza mai dare l’idea di essere battuta. Michael Bramos, Austin Daye e Isaac Fotu hanno fatto il possibile per rendere la gara più combattuta possibile. Spesso la Reyer ha fatto parziali in cui ha ricucito lo svantaggio incamerato, ma poi sono arrivati puntuali problemi legati alla mancanza di condizioni. Trento per questa è stata molto brava a sfruttare quei frangenti per riprendere un margine di vantaggio maggiormente rassicurante.
Il top scorer della partita è stato Brown con 24 punti, seguito da Williams con 22. Per Trento vanno in doppia cifra anche Kelvin Martin con 11 punti e Victor Sanders con 10.
Per la Reyer Venezia arrivano 19 punti da Michael Bramos, 14 da Austin Daye e 14 anche da Isaac Fotu.
All’interno della gara sono pesate molto le energie. Venezia non ha avute poche e spesso questo ha portato ad errori di valutazione. Sono state ben 28 le palle perse orogranata, mentre solo 7 quelle di Trento.

La cronaca. Trento nella prima metà di quarto prova subito a fare la voce grossa. La Dolomiti Energia comincia molto bene partendo dalla difesa ed in contropiede Martin colpisce con la schiacciata del 4-12.
La Reyer non ci sta e reagisce subisce. La palla comincia ad entrare in area e le ottime conclusione di Fotu e Daye significano un parziale di 6-0 Umana: 10-12 a 3.36 dalla fine del primo quarto.
Dopo l’exploit veneziano, ecco quello trentino: contro parziale da 7-0 e 10-19.
Alla fine del primo quarto Trento conduce 16-22 con un canestro sulla sirena dalla propria metà campo di Sanders.
Trento comincia molto bene anche il secondo quarto. La squadra di Brienza trova subito un buon parziale targato Browne che vale la prima doppia cifra di vantaggio: 18-28.
La Dolomiti Energia continua a fare la partita, Williams fa la voce grossa sotto canestro. La Reyer prova a rimanere a contatto con Bramos, ma all’intervallo è l’Aquila ad essere avanti: 32-45.
Alla ripresa delle operazioni, la musica non cambia. Williams è un fiume in piena, la Reyer – complice la difficile situazione che sta vivendo in queste settimane – continua a perdere molti palloni. Gli errori fanno da padroni e Trento va sul 39-54 a 5’ dalla fine del terzo quarto.
Venezia però è dura e guidata da Daye rimane in partita fino al -9 (45-54).
La Reyer si esalta nel finale di periodo tanto che Chapell e Vidmar siglano il 54-59.
Alla fine del quarto però la Dolomiti Energia ritrova il +7 sul 54-61.
I padroni di casa provano a ricucire, ma poi vanno in deficit di ossigeno. Trento è brava a sfruttare quei momenti per ritrovare margine di vantaggio: 56-68 a 6’ dalla fine.
Trento controlla il suo vantaggio, ma la Reyer prova di tutto per ricucire. Browne e Williams fanno il vuoto, anche se Venezia con caparbietà torna sotto solo 71-75.
Nel momento decisivo però Trento fa la voce grossa e suggella il suo successo per 71-79.  

QUI le statistiche complete del match