FOTO: Malcom Delaney (Ciamillo-Castoria)

di Filippo Luini

Torniamo a parlare di basket giocato, anche se, tra mille colpi di scena e un’amara scomparsa dal basket da parte della Virtus Roma, non è semplice.
Questa sera torna in campo l’Armani Exchange di Ettore Messina. Tre giorni dopo la vittoria di Mosca, per il secondo dei tre appuntamenti della settimana, quello contro Barcellona. A Mosca, l’Olimpia ha dominato dall’inizio alla fine, concedendo per pochi attimi l’onore di condurre la partita al Khimki (sul 5-2 e sul 5-4 in apertura di gara), per poi farsi trascinare dal talento cristallino e dalla lucidità di Shavon Shields, l’uomo costruito su misura per Messina: legge il gioco, forza poco, difende, non parla… agisce per gli interessi della squadra.
Tanti i punti concessi al Khimki e, a Barcellona, servirà la difesa che ha permesso all’Armani di vincere diverse insidiose partite in trasferta, come a Monaco di Baviera e a Tel Aviv. Mancherà ancora Rodriguez, rimasto a Milano, ma se i biancorossi giocano con compattezza in difesa, nell’altra metà campo una soluzione la trovano sempre. Occhi puntati, in particolare, su Malcom Delaney, l’ex della serata.
La settimana della maturità non finisce qui però. Domenica, alle ore 17:00, Milano ospiterà al Forum di Assago la Happy Casa Brindisi, forte del record societario di nove vittorie consecutive in LBA.
Tre sfide intese e delicate: la prima per rimettersi in pari con la classifica Euroleague in una lunga trasferta superata; questa sera contro la numero uno della classifica; domenica ospitando la formazione più in forma dell’intero campionato italiano.