Milano la vince stringendo le maglie difensive e tirando meglio da 2 (55%) e da 3 (50%), ai padroni di casa non bastano i 14 di Abdur- Rahkman e Charalampoupolos.
LA GARA:
Ottimo inizio per Pesaro che parte forte, con la tripla di Charalampoupolos, i 4 di Thomas tengono gli ospiti in scia , 5-4 a 7′ e 12”dal primo gong.
La partita scende leggermente di intensità, 7-7 a metà primo quarto, la VL attacca bene in transizione, Milano sbaglia tanto e la partita resta a punteggio basso in apertura.
Parziale di Pesaro, 18-11,il punteggio dei primi 10′ di gara, dopo una tripla di Cheatham, la squadra di Messina fatica a ingranare, perde 6 palle e ha percentuali basse.
La Carpegna Prosciutto, prosegue nel suo parziale aperto, 26-17 per i locali, con Cheatham da 3/4 dall’arco.
A metà secondo quarto è 26-20 per i ragazzi di Repesa, ma Baldasso e Voigtmann ricuciono lo strappo sul – 4, 26-22, gli ospiti optano per una maggior insistenza nel pitturato, data la difficoltà dalla lunga distanza.
Milano sale a livello fisico, piazza un parziale di 10-0 e dopo un canestro di Thomas va avanti di 1, 26-27.
Dal 29-26 per le scarpette rosse, controsorpasso di Pesaro, che piazza un parziale di 11-3 e sale 37-32.
Un incredibile primo tempo, ricco di stravolgimenti, è chiuso in vantaggio da Milano di 2 punti, 39-41.
La gara ricomincia sulla falsariga di come si era interrotta, grande intensità e tanti break, 46-53 a metà del terzo tempino.
Il terzo periodo è tutto appannaggio di Milano, 10-25 il punteggio del quarto, chiuso sul 51-66.
Milano controlla il ritmo della gara, che non ha più niente da dire e termina con il punteggio di 71-85.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Brandon Davies, foto Ciamillo-Castoria
Matteo Briolini