Le parole dei due coach, quello di Trieste Eugenio Dalmasson e quello della VL Pesaro, prima del loro scontro in campionato:

EUGENIO DALMASSON:

“Quella con Pesaro è sicuramente una partita molto importante, ma non la definirei uno spartiacque per la stagione. Credo sia difficile e sbagliato ridurre un’intera stagione ad una partita, ma ciò non toglie che per noi è una sfida fondamentale per molte ragioni. Per affrontarla al meglio dobbiamo ripartire dal secondo quarto di Trento, dimenticandoci del primo quarto. Dopo ci siamo ripresi e siamo ripartiti. A livello di performance è stato un passo avanti rispetto alle ultime prestazioni. Domenica contro Pesaro dobbiamo ripartire da quei concetti lì, sarà fondamentale. 
L’incertezza che avremo fino all’ultimo sulla presenza domenica di Juan e Andrejs fa il paio con tutte quelle che sono state le difficoltà della stagione in cui non abbiamo mai lavorato tranquilli per periodi lunghi. Da parte di tutti serve quel qualcosa in più per sopperire alle eventuali due assenze. Ci è già capitato di giocare senza Juan a Bologna e facemmo molto bene. Quell’esperienza ci ha lasciato comunque grandi soddisfazioni dimostrando che possiamo trovare soluzioni alternative. 
Rispetto ai nostri avversari di domenica possiamo dire di aver vissuto una stagione abbastanza simile. Siamo stati le due sorprese fino alle Final Eight, dove Pesaro ha fatto addirittura l’exploit arrivando alla finale con pieno merito. Per tenere quei ritmi però si spende molto. Siamo state le due squadre migliori tra le outsider, adesso paghiamo a livello di energie. Mantenere quei ritmi per un’intera stagione è molto complesso. 
La chiave del match domenica sarà quella di lottare alla morte su ogni palla, giocare con lo spirito di chi sa che è l’unica strada da percorrere. Dobbiamo provare di tutto e raccogliere tutte le energie rimaste per conquistare una vittoria, anche a discapito del fatto di giocare bene dal punto di vista tecnico, domenica conta il risultato”. 

JASMIN REPESA:

“Abbiamo alcuni problemi fisici tra l’assenza di Delfino e l’infortunio subìto da Cain mercoledì contro Brindisi: valuteremo le sue condizioni con lo staff medico ma non voglio cercare scuse. Trieste è una squadra che è cambiata poco rispetto all’andata, è molto lunga, profonda e di qualità. In ogni spot può contare su due giocatori. Si tratta di una formazione forte, ci attende una sfida interessante. Dovremo giocare molto bene per vincere, la preparazione al match in questi giorni è andata bene e andremo lì con grande motivazione”.

“Finora in trasferta in diverse occasioni abbiamo fornito delle belle prestazioni, penso ad esempio alle partite giocate a Venezia e Brindisi. Restiamo concentrati sul nostro lavoro senza guardare i risultati delle altre squadre, al termine della stagione la classifica ci darà il responso finale che ci saremo meritati”, ha concluso l’allenatore croato della Carpegna Prosciutto Basket Pesaro.