È una settimana che fa male al tifoso medio di Sassari quella che andiamo ad analizzare, perchè in quel di Kazan si è manifestato Marco Spissu, affettuosamente chiamato Marcolino dai suoi conterranei.

Il playmaker, al centro della polemica dell’estate, poco a poco si sta prendendo minuti importanti alla corte di Velimir Perasovic e l’Eurolega è stata il palcoscenico in cui ha finalmente dato i primi sprazzi del suo talento.

L’inizio è nel derby con Fontecchio, quello che avrebbe dovuto disputare in campionato, se non fosse per l’improvviso cambio d’idea del nuovo GM di Málaga che ha poi puntato su Norris Cole.

Ed è il primo colpo a chi aveva dubitato del suo talento in estate: 25’ in campo in cui mette a referto 5 punti, 8 assist ed anche 6 rimbalzi, valutazione 15. La conferma arriva a stretto giro di posta: di scena a Kazan c’è il Real Madrid e Spissu mostra a Laso, ed a tutta l’ACB, che genere di regista avrebbe potuto calcare i parquet iberici mettendo a segno 7 punti (3/4 dal campo) e smazzando 9 assist in 20’. In campionato arriva il meritato riposo: 3 punti in appena 7’ di gioco.

Se l’UNICS si è rilanciato in Eurolega, però, gran parte del merito è del suo numero 0.

VOTO 8: BOTTE PICCOLA, VINO BUONO

 

Sempre in Russia, c’è da parlare di Daniel Hackett: l’ex Olimpia Milano affonda (solo 4 pt) con tutto il CSKA nel terrificante secondo tempo contro il Monaco – ma almeno “fa a cazzotti”, per dirla alla Pianigiani – ed è uno dei pochi a tenere la barra dritta nella sfida successiva in casa dell’ASVEL in cui è il top scorer dei suoi con 15 punti. Altra doppia cifra (10) nel weekend di campionato, ma non basta a far uscire dal tunnel la squadra di Itoudis che cede in casa del Kalev.

VOTO 6,5: IRRIDUCIBILE

 

Non ci sono belle notizie nemmeno per Achille Polonara: il Fenerbahçe è l’altra grande sconfitta del doppio turno di Eurolega in cui cede di strettissima misura sia al Barça, in casa, che all’Olympiacos al Pireo, oltre a perdere per infortunio l’ex Dinamo Sassari Dyshawn Pierre. Per l’ex Baskonia ci sono 4 punti in 13’ contro i blaugrana e 9 in 20’ contro i greci.

Nonostante l’assenza del canadese, in campionato Polonara fatica ancora, mettendo a referto 4 punti, 2 rimbalzi e 2 assist in 20’ e mezzo.

VOTO 5,5: SVAMPITO

 

In Spagna, Simone Fontecchio è costretto a fare i conti con la striscia negativa del Baskonia che è stata sintetizzata con cruda sincerità da Jayson Granger sui suoi social: “Non abbiamo mostrato il carattere che comporta indossare questa maglia” ha riconosciuto il playmaker uruguaiano.

Per il talento azzurro ci sono appena 4 punti nel derby contro Spissu e 12, ma con appena 4/12 dal campo, contro lo Zenit. In campionato, invece, il Baskonia viene arrotato a domicilio dal Real Madrid e Fontecchio non riesce a staccarsi dall’andamento dei compagni: 7 punti, 3/12 dal campo e profondo rosso nel bilancio della settimana per un Dusko Ivanovic che fatica a trovare il bandolo della matassa.

VOTO 5: A SALVE

 

Ultima tappa in Islanda, dove David Okeke continua a mietere successi con il suo Keflavik ed è decisivo nel successo di misura dei suoi in casa del Breidablik (106-107) con una prestazione a dir poco monumentale. L’ex Auxilium Torino giganteggia sul parquet mettendo a referto la “quisquilia” di 31 punt e 14 rimbalzi per 38 di valutazione. Si prende, poi, un turno di riposo in coppa di lega, in cui segna 8 punti e cattura 6 rimbalzi.

VOTO 8,5: SPAZIALE

 

I COACH

Non si arresta la marcia di Coach Andrea Trinchieri: il rientro di Lucic ha portato il sereno in casa Bayern e, dopo lo scalpo di Milano di cui avevamo parlato la settimana scorsa, arriva anche il derby tedesco di Eurolega, vinto senza appello in casa dell’Alba Berlino.

Bene anche il cammino in campionato, con la domenica di Halloween che regala il successo esterno in casa del Bayreuth, ma proprio la competizione locale è teatro dell’unica pietra d’inciampo per i bavaresi: il recupero della seconda giornata, giocato martedì, vede Walden e compagni cedere di schianto al Wurzburg ed alla stanchezza per i tanti impegni ravvicinati.

VOTO 7: RODATO

 

Settimana in chiaroscuro, invece, per coach Buscaglia: il campionato riserva all’Hapoel Holon la prima sconfitta, un pesante 104-84, ad opera dell’Hapoel Gerusalemme. La vetta, però, resta in mano agli uomini del tecnico ex Brescia, pur in coabitazione con altre 4 squadre.

La riscossa arriva in BCL: Ragland e compagni domano nel quarto periodo la sorpresa Cluj e restano a punteggio pieno nel girone in cui Brindisi è ancora ferma al palo.

 

VOTO 6: COMPITINO

 

Ultima tappa sulla panchina di Limoges, dove coach Cancellieri non riesce ad uscire dal momento negativo con il suo Limoges, sconfitto a Le Mans 77-72 dopo aver svoltato la boa del 30’ in vantaggio. Non bastano i 19 punti di CJ Massinburg ad addolcire il calice che il coach ex Ravenna è costretto a bere. Resta però qualche buon segnale per la prestazione offerta in casa di una squadra di medio-alta classifica.

VOTO 6-: IN CRESCITA

Nell’immagine Marco Spissu, foto Euroleague

Elio De Falco