Reggio Emilia fa il colpaccio in casa battendo una recidiva Varese con il punteggio di 95-77. L’ex con il dente avvelenato, Attilio Caja, si impone sulla compagine di Bulleri che dopo 4 partite senza sconfitta, capitombola all’Unipol Arena. Nonostante però il rotondo passivo, la partita è stata molto più combattuta. E soprattutto è stata risolta da solamente un fattore e un uomo: Petteri Koponen.

Il fattore sono stati i tiri da 3. Una prestazione impressionante di Reggio Emilia e di Koponen soprattutto. I numeri parlano chiaro: è la miglior prestazione della storia per triple realizzate in una partita (22). Koponen ha contribuito a ben 8 di queste, tirando praticamente con il 60%. Reggio Emilia, grazie a queste statistiche, ha potuto così costruirsi una partita interamente al comando. Varese ha dovuto sempre rincorrere; ci ha creduto più volte. L’apice della possibilità di rimonta si è materializzato nell’ultimo periodo, quando Douglas con una tripla fantascientifica aveva fissato il punteggio sull’80-77. Ma da lì in poi la squadra di Bulleri non ci ha capito più nulla, ha mollato la presa in difesa fino alla ventiduesima tripla segnata da Candi, che bissa il punteggio sul 95-77. Una vittoria pesantissima di Reggio Emilia in ottica salvezza, dato che si porta sul 2-0 proprio contro Varese. Ora la Openjobemtis dovrà riorganizzare le forze per il turno infrasettimanale contro Venezia. Con qualche certezza in meno, rispetto alla gara contro Milano. Reggio Emilia invece vola sulle ali dell’entusiasmo con una vittoria nel segno dell’uomo venuto dalla Finlandia: Petteri Koponen.

QUI le statistiche del match

Antonio Catalano