Andrea De Nicolao, Isaac Fotu, Christian Burns e Kenny Cherry: foto Ciamillo-Castoria 

di Eugenio Petrillo 

Brescia dà continuità di risultati in campionato con coach Maurizio Buscaglia in panchina e al PalaLeonessa sconfigge la Reyer Venezia per 71-69.
La Germani con due vittorie consecutive riprende la corsa e rimette in moto per una stagione che doveva essere ben migliore rispetto a quella che è stata finora. La squadra di Buscaglia contro la Reyer ha condotto sin dal primo quarto, mantenendo quasi sempre un sicuro margine di vantaggio. Solo nell’ultimo periodo i lombardi hanno rischiato troppo quando si sono inceppati in attacco e hanno concesso a Venezia una rimonta. Negli ultimi due minuti Brescia ha sudato freddo, Austin Daye (22 punti con 10 rimbalzi) e compagni hanno imbastito una rimonta che è arrivata addirittura sul -2 (dopo il -15 di qualche giro d’orologio precedente) a 38” dal termine.
La Germani però alla fine di riffa o di raffa ha strappato il referto rosa e lo ha fatto nonostante i problemi di falli, oltre all’essenza di Brian Sacchetti. Buscaglia ha dovuto fare di necessità virtù, visto che Drew Crawford (12 punti in 22’), Christian Burns e Tyler Kalinoski hanno commesso qualche fallo di troppo.
Il cuore non è bastato a Venezia che solo in questi giorni si sta riprendendo da un periodo veramente tosto. Ancora assente Mitchell Watt, centro titolare, e appena rientrato Stefano Tonut, uomo più costante del primo scorcio di stagione reyerino.
Coach Walter De Raffaele si è “arrangiato” in difesa con una zona 3-2 classica che ha a tratti messo in difficoltà Brescia. Alla fine però la maggiore freschezza dei padroni di casa ha avuto il sopravvento.
La ripresa anche a livello di risultati di Venezia deve ancora attendere, ma per questo bisogna avere pazienza e l’ambiente orogranata – come al solito – saprà gestire la cosa senza frenesia.
Kenny Chery è il top scorer dei suoi con 13 punti, seguito da Crawford con 12 e Dusan Ristic con 10.
Per Venezia arrivano 22 da Daye, 11 da Andrea De Nicolao, 10 da Jeremy Chappell e 10 anche da Isaac Fotu.

La cronaca.

Brescia parte bene, attacca in maniera ordinata e va avanti sul 9-4 dopo 2.30 di gioco.
La Reyer non riesce a trovare la via del canestro, cosa che invece non succede alla Germani il che porta sul 13-4 la squadra di Buscaglia.
Il vantaggio di Brescia va sulla doppia cifra (16-6) con la tripla di Chery.
Al termine del primo quarto Brescia comanda 23-12.
La Germani comincia bene il secondo quarto e va sul +14, ma poi dopo il time-out di De Raffaele la Reyer aggiusta il tiro e va a -10 (29-19) a 6’ dall’intervallo.
L’Umana piano piano ricuce sempre di più lo svantaggio e lo fa partendo dalla difesa a zona: Daye dall’angolo segna il -6 (36-30).
All’intervallo si va sul 38-35.
La Leonessa rientra in campo alla grande piazzando subito un parziale di 9-0 targato Crawford e Burns: torna in doppia cifra il vantaggio dei padroni di casa sul 47-35. 
Sembra andare tutto bene per Buscaglia, finché Crawford a 16’ dalla fine della partita commette il suo quarto fallo personale.
Dopo aver toccato il +15 (57-42), la Reyer alla fine del terzo quarto dovrà recuperarne 12: 59-47.
I lagunari non mollano il colpo e nella prima metà di quarto quarto accorciano sul -7 (63-56).
Venezia continua a macinare e con Chappell addirittura ritrova il -4 (63-59).
Ma nel momento più difficile, Brescia con i suoi leader si rimette in corsa. Rientra in campo Crawford ed ecco i suoi effetti: 69-59 a 2.06 dalla fine.
È un batti e ribatti, parziale e contro parziale. Venezia non muore mai e Daye a 38’’ dalla fine segna il -2 (69-67).
Sul capovolgimento di fronte Vitali piazza il 71-67 a 24’’ dalla fine. Dall’altra parte Venezia gestisce per troppo tempo il pallone poi Daye segna con il fallo ma ormai è troppo tardi: Brescia vince 71-69.

QUI le statistiche complete del match