Brescia suona la nona sinfonia. Dopo la sconfitta contro Milano in semifinale di Coppa Italia gli uomini di Magro riprendono il filo del discorso in campionato. Anche senza Amedeo Della Valle, fuori per problemi intestinali, la Germani sa cosa fare e vince sul campo di una mai doma Brindisi che nel primo tempo si era portata  in doppia cifra di vantaggio. Grazie alle prodezze della coppia Petrucelli-Laquintana, che hanno ben supportato Mitrou-Long, la Germani recupera, lotta, mette il naso avanti e alla fine porta a casa la sfida. Per Frank Vitucci c’è il rammarico di aver visto la squadra sempre in partita, ma di aver giocato il rush finale senza il suo uomo migliore. Alessandro Gentile, autore di una prestazione notevole che è salita ad un livello clamoroso nell’ultimo quarto, ha dovuto abbandonare il parquet per somma di tecnici. A nostro avviso il migliore in campo è Tommaso Laquintana, che come detto per Gentile, ha disputato un quarto quarto da urlo mantenendo però i nervi saldi a differenza del collega.

Cronaca:

Dopo i primi due minuti da polveri bagnate è Lucio Redivo a mettere a referto i primi punti della sfida seguito a ruota dai compagni Adrian e Perkins. A rispondere per Brescia ci pensano Petrucelli e Mitrou-long. I ritmi sono alti soprattutto per Redivo che sigla in un amen tre triple su tre tentativi portando la NBB sul 15-9 dopo 6’. Grazie ad un folgorante momento di Gaspardo e al primo bersaglio di Gentile, i padroni di casa scappano portandosi sul +12 (24-12). Gli ultimi due minuti vedono diversi errori al tiro per entrambe con i soli Perkins e Mitrou-long capaci di ritoccare il punteggio. Happy casa avanti 26-16

Gentile apre bene il secondo quarto per i casalinghi. I suoi 5 punti in serie mandano in estasi il PalaPentassuglia (31-18). Due ottime giocate chiuse dall’asse Gabriel-Laquintana danno ossigeno alla Germani costringendo Vitucci al primo time out. La schiacciata di Cobbins riporta sul -6 Brescia, ma il primo centro di De Zeeuw rimette tutto come prima (33-25). Petrucelli sa fare tante cose compreso aiutare moralmente i compagni in difficoltà. La sua tripla dà la scossa a Mitrou-Long (non in un grandissimo momento di forma) che realizza il canestro del -3 (33-30). Dopo diversi botta e risposta è lo stesso giocatore canadese a regalare il pareggio a quota 39 con una bomba nonsense. Gli ultimi secondi del quarto non cambiano il punteggio sul tabellone. Pausa lunga e squadre sul 39 pari.

Petrucelli con due liberi apre il terzo quarto dando il primo vantaggio a Brescia subito rimpinguato dalla bomba di Gabriel (39-44). Nick Perkins va con continuità a canestro nonostante la difesa asfissiante di Burns, tenendo in gioco l’Happy Casa che ritorna sul -1 (45-46). La sfida, dopo una fase di stanca, tutto d’un tratto si infiamma con le due compagini che forniscono una serie di sorpassi e controsorpassi. Tra i protagonisti ancora Petrucelli e Perkins, i migliori in questo periodo. I liberi di Zanelli e la bomba in transizione, allo scadere del tempo, di Gaspardo danno ai padroni di casa il nuovo +5 (59-54).

L’inizio degli ultimi 10’ vede Laquintana on fire.  Con due canestri fulminei trascina Brescia nuovamente sul -1. Dopo i liberi di Gentile, è ancora l’asse Petrucelli/Mitrou-Long a riportare la Leonessa in testa (61-63). Dopo i canestri di Gentile e Laquintana è Nick Perkins a rimettere in parità la contesa (65-65). La bomba di Gentile in step back da il vantaggio all’NBB , ma l’alley oop di Mitrou-Long per Cobbins riporta avanti Brescia (68-69). La quarta bomba della partita di Redivo mette gli uomini di Vitucci nuovamente in testa a 4’ dalla sirena finale. Il Laquintana show dell’ultimo quarto però non è finito. Prima compie un gioco da tre punti poi offre una straordinaria palla per la bomba di Petrucelli e Germani nuovamente sul +4 (73-77). Dopo il canestro di Mitrou-Long arriva la super difesa di Moss su Gentile che commette fallo in attacco. Il gesto di stizza successivo costringe gli arbitri a fischiargli il secondo fallo tecnico (il primo preso nel primo tempo sul 39 pari per un diverbio con Petrucelli). La partita per lui finisce qui. Gli ultimi 2’ vedono delle giocate sconsiderate da una parte e dall’altra, poi Petrucelli decide di chiuderla. Penetrazione e canestro in completo squilibrio e partita in cassaforte. I doppi viaggi in lunetta di Laquintana e Zanelli sono gli ultimi atti della sfida. Vittoria Brescia per 83-88.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto Tommaso Laquintana (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi