BOLOGNA – È la Virtus Bologna che completa il quadro delle semifinale di Supercoppa. La Segafredo si impone all’UnipolArena contro Tortona per 74-66.
I bianconeri hanno dovuto sudare più del previsto, ma alla fine è riuscita a strappare il pass per la semifinale dove lunedì affronterà la Reyer Venezia.
Tortona ha messo in grande difficoltà la Virtus, costringendola a giocarsi al meglio gli ultimi istanti della partita. Nei minuti conclusivi infatti sono serviti cinismo e talento ai ragazzi di Scariolo per avere la meglio su una Bertram rientrata anche dal -12. Tortona lascia la competizione, ma lo fa a testa altissima. Ha disputato una grande Supercoppa, delle ottime partite dei gironi e un eccellente quarto di finale contro la squadra campione d’Italia.
La Virtus ha dovuto affrontare anche l’infortunio di Ekpe Udoh nel primo tempo. Il lungo nigeriano in un’azione difensiva ha messo male la gambe e si è accasciato a terra. Ha lasciato il campo in barella e probabilmente per lui la stagione finisce già qui.
La Segafredo comunque nonostante le tante difficoltà, l’espulsione nel quarto quarto di Milos Teodosic per somma di tecnico e antisportivo, è riuscita a vincere. Lo ha fatto di carattere, come serviva agli uomini di Scariolo.
Per la Virtus ci sono 18 punti di Kevin Harvey, 14 di Amedeo Tessitori e 11 di Kyle Weems.
A Tortona non sono bastati i 19 punti di Myke Daum e gli 11 di Ariel Filloy.

La cronaca.

In avvio di gara, le squadre si equivalgono e si studiano: 8-7 Virtus dopo 5′ di gioco. L’equilibrio perdura per tutto il primo quarto. Gli errori la fanno da padrone e dopo i primi 10′ il punteggio dice 16-14 Segafredo.
La Bertram muove bene la palla e con Tavernelli impatta a quota 21 ad inizio quarto periodo, ma poi la fisicità della Virtus si fa sentire. Abass e Tessitori siglano il 25-21 in pochi istanti.
A 3′ dall’intervallo poi il fattaccio. Nel corso di una normale azione di gioco Udoh mette male la gamba e si accascia a terra. Il lungo nigeriano viene portato via con la barella e per lui si teme un lungo stop.
All’intervallo si va sul 36 pari con il canestro finale di Daum.
La prima parte del terzo quarto è caratterizzata da tanti errori, sia da una parte che dall’altra. Poi nella seconda le squadre tolgono il tappo dal canestro e cominciano a trovare il fondo della retina con continuità. Da una parte Harvey, dall’altra Cain salgono in cattedra: 44-42 a 4′ dalla fine della terza frazione.
Dopo 30′ è la Segafredo a condurre: 54-46
La Virtus ad inizio quarto periodo prova a dare la sterzata decisiva. Lo fa con Tessitori e Abass. I bianconeri superano la doppia cifra di vantaggio sul 58-46 quando mancano 8′ alla fine.
E quando sembrava tutto fatto. Tortona riapre tutto. Wright e Marcura si mettono in ritmo, mentre Teodosic si fa espellere per somma di tecnico e antisportivo: 62-61 a 4′ dalla fine. Le squadre cominciano a risentire delle stanchezze del pre campionato e si apprestano a giocare gli ultimi due minuti sul 69-66.
Nei gli ultimi possessi, Tortona non capitalizza e la Virtus è più cinica. La Segafredo va in semifinale vincendo 74-66.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria