Dopo l’esperimento di Alessandro Magro alla MKS Dąbrowa Górnicza, una parentesi molto positiva, che nel 2020-2021 ha permesso al tecnico toscano di rilanciare la propria carriera sul piano nazionale, finendo per portare poi Brescia a considerevoli risultati, potrebbe essere la volta di un altro italiano alla guida di una compagine polacca.

Nicola Brienza, infatti, è la prima scelta per la panchina dell’Anwil di Ladislavia (Włocławek), una compagine dalla lunga tradizione cestitica in cerca di un ‘papa straniero’ per rilanciare un progetto che, nonostante una vittoria in Europe Cup, non è riuscito a portare i Rottweiler di Cuiavia oltre ai quarti di finale nelle ultime due stagioni.

Primo della lista

Il nome di Brienza è finito ufficialmente nel taccuino di Bronisław Wawrzyńczuk, fresco di nomina a Direttore Sportivo dell’Anwil, con esperienze pregresse tra Prometey e Fenerbahçe, qualche giorno fa. Come primo compito nel suo nuovo ruolo, del resto, Wawrzyńczuk ha appunto la scelta di un allenatore che sappia dare un indirizzo chiaro ad una realtà affamata di successi.

Per l’Anwil, Brienza sarebbe un profilo ideale, soprattutto per sostituire Przemysław Frasunkiewicz. Il quale, nelle ultime due stagioni, si è distinto sia per una notevole capacità di ‘tastare il polso’ della piazza, ma anche per una grande sicurezza di sé che, nell’ambiente, ha creato qualche fastidio.

Il tecnico canturino, tuttavia, non è l’unico nome ‘caldo’ per la panchina della compagine di Ladislavia, vincitrice, nel corso della sua storia, di tre titoli nazionali, due dei quali con Igor Miličić alla guida della squadra nel 2018 e nel 2019.

Tra le ipotesi alternative vi sarebbero anche altri allenatori. Tra essi, almeno un altro italiano, oltre a profili provenienti da Spagna ed ex-jugoslavia, tra cui uno straniero che ha già allenato in Polonia nella stagione appena conclusasi.

Un roster da costruire da zero

Se scelto, con l’ufficialità prevista per metà Giugno, come dichiarato dallo stesso Wawrzyńczuk durante la sua presentazione, Brienza dovrà dapprima costruire un roster quasi per intero, con il parco stranieri da rinnovare quasi nella sua totalità.

Luke Petrasek, che è sì americano, ma naturalizzato polacco, e quindi schierabile come ‘autoctono’ in un campionato che obbliga ad avere almeno un nazionale di Polonia sempre in campo, è difatti l’unico straniero sotto contratto.

L’ex Venezia e Trento Victor Sanders, l’ex Reggiana e Brindisi Tomáš Kyzlink, ma anche Amir Bell, Kalif Young e Žiga Dimec sono dati per partenti, mentre, tra i ‘nativi polacchi’, a rimanere dovrebbe essere, ad oggi, sicuramente capitan Kamil Łączyński.

Altro aspetto che da Ladislavia ci danno per quasi sicuro è la permanenza, nello staff tecnico, di Grzegorz Kożan, viceallenatore al quale la dirigenza affiderà con tutta probabilità il ruolo di collante tra la società ed il nuovo allenatore.

Matteo Cazzulani

Nella foto: i tifosi dell’Anwil nella Arena dei Campioni di Ladislavia. Credits: Rafał Sobierański