di Maurizio Crapanzano 

La Fortitudo scaccia i fantasmi e dopo 6 sconfitte consecutive regala ai suoi tifosi e al nuovo coach Dal Monte una vittoria sul campo di Pesaro dopo una partita quasi sempre condotta ma equilibrata e decisa da un finale che ha sorriso alla formazione bolognese. 78-70 in favore dell’aquila in una partita tra due squadre dalle cifre molto simili ma con una Fortitudo che ha sprecato molto poco (9 palle perse) e ha pescato dal mazzo il Jolly Totè miglior realizzatore dei suoi. Nel momento del recupero seppur da uno scarto non importante e del minimo vantaggio alla Vuelle è mancato il tiro dalla distanza con conclusioni aperte (7/27 da 3) che avrebbe aiutaato la formazione di Repesa quantomeno a giocarsela fino all’ultimo secondo.

Carpegna prosciutto Pesaro

Justin Robinson: 4,5 Discontinuo nel primo tempo, impreciso e impalpabile nel secondo. Segna poco e conclude con soli 4 punti e 4 assist.

Frantz Massenat: 7 È il miglior realizzatore della partita con 19 punti e trascina letteralmente i suoi con giocate importanti e determinanti ma nel quarto decisivo sparisce e non segna più. 

Carlos Delfino: 6,5 Carlos tira male segnando 17 punti in ben 36 minuti in campo ma ci prova in tutti i modi a dar fastidio ad una Fortitudo che non può vedere con gli stessi occhi delle partite che gioca  contro altre formazioni. Per lui anche 4 rimbalzi e 5 assist.

Marko Filipovity: 6,5 potrebbe incidere di più ma anche lui non tira con percentuali buone. Però conclude con una doppia doppia (10+10) e la solita energia oltre a 4 perse.

Tyler Cain: 6,5 Pare non essere troppo coinvolto per lunghi tratti della partita ma poi vai a guardare le sue cifre, che non saranno mostruose ma parlano di 11 punti, 8 rimbalzi e 21 di valutazione

Ariel Filloy: 4,5 Al momento stagione che non decolla per l’italo argentino. 20 minuti sul campo, si sbatte ma la resa non c’è. Tanti errori sia al tiro, sia nelle scelte. Fatica a mettere in ritmo i compagni e anche la sua condizione fisica non appare delle migliori.

Matteo Tambone: 4,5 A differenza di altre volte non entra in partita. Parte con 3 conclusioni sfortunate, poi resta in campo 12 minuti senza segnare (0/3 0/1) finendo la partita con una valutazione negativa (-1)

Simone Zanotti: 6 4 punti e 4 rimbalzi per lui in 16 minuti, disputa un’onesta partita e con i suoi limiti prova a metterci una buona energia dentro l’area senza forzare e senza fare danni

Henry Drell: n.e.

Michele Serpilli: n.e.

Beniamino Basso: n.e.

Lorenzo Calbini: n.e.

Jasmin Repesa 6

 

Fortitudo Lavoropiù Bologna

Adrian Banks: 6,5 Non fa sfracelli e non tira bene, ma segna 12 punti mettendo canestri importanti, regala 8 assist ai compagni e cattura 5 rimbalzi per 22 di valutazione. Non male in una partita dalle cifre generali non indimenticabili.

Pietro Aradori: 6 Ci si aspetta altro da lui almeno a livelli di realizzazioni. Come quasi tutti tira male (2/6 1/5 con 5 assist) ma come altri suoi compagni è molto determinato e si vede.

Tre’Shaun Fletcher: 4,5 Brutta partita per l’americano. 16 minuti in campo per poco più che una comparsata anche se non fa danni particolari finendo con 3 punti, 4 rimbalzi e 6 di valutazione.

Todd Withers: 6 Mezzo voto in più per la bomba che nel finale spacca la partita portando la Fortitudo a condurre dal +3 al 76-70. 9 punti e 2 rimbalzi

Ethan Happ: 6,5 Parte molto bene cercato con continuità dai compagni, poi si siede in panca e lascia spazio al mattatore della serata, Totè. In tutti i casi 11+9 per lui anche se come si sa, la difesa non è proprio il suo forte.

Wesley Saunders: 6 Come tutti cifre poco belle, termina con 8 punti e 6 rimbalzi ma solom4 di valutazione a conferma di una partita non brillantissima. Ma come tutta la Fortitudo ben determinato in una partita dove la differenza l’ha fatta il gruppo.

Matteo Fantinelli: 6 Idem come diversi suoi compagni. Non è chiaramente lo schiacciasassi di inizio stagione, ma le sue mattonelle alla costruzione della vittoriale mette (6+5).

Stefano Mancinelli: 6,5 Sta in campo ben oltre la sua media stagionale perché merita in una partita che evidentemente gli fa annusare il sapore di “classica italiana”. Bella partita per il Mancio, chiude con 5 punti e 3 rimbalzi, 2 recuperi e molta voglia di vincere.

Leonardo Totè: 7 L’ex di turno non gioca a strafare ma si fa trovare pronto alle assistenze dei compagni che vedono in lui il Jolly della serata. 23 punti in tutti la stagione per lui, a Pesaro ne segna 15 con 6/6 al tiro e 19 di valutazione. 

Mattia Palumbo: n.e.

Nicolò Dellosto: n.e.

Gherardo Sabatini: n.e.

Luca Dalmonte:7