Dopo il pesantissimo successo europeo contro lo Slask Wroclaw, per l’Aquila l’imperativo ora è reagire anche in campionato per interrompere la striscia negativa di tre sconfitte consecutive fra i confini nazionali. Ma a Trento arriva un’avversaria di assoluto livello: la lanciatissima Germani Brescia.

IL MOMENTO

Il match contro Cremona nel turno precedente, per come è maturato il risultato, è stato probabilmente il peggiore disputato in LBA da inizio stagione per Forray e compagni. In un momento difficile, però, i bianconeri hanno avuto la lucidità e le energie per centrare il successo in volata sui polacchi dello Slask in Eurocup: un’iniezione di fiducia importante, che i tifosi trentini si augurano possa aiutare la squadra a compiere l’impresa anche contro Brescia. C’è ancora però il dubbio circa le condizioni di Prentiss Hubb, per cui si parla di game-time decision.

COSA FUNZIONA

La circolazione palla dell’attacco bianconero, dopo essere scesa nettamente di qualità con l’infortunio di Hubb, è sembrata riacquisire almeno in parte l’efficacia vista a inizio stagione nella gara contro lo Slask. Certo, il dato delle 19 palle perse è allarmante, ma allo stesso tempo aver distribuito 21 assist e prodotto 85 punti dopo settimane di difficoltà sul fronte offensivo sono numeri incoraggianti.  Ottima anche la prova fornita da Forray e compagni alla voce rimbalzi contro i polacchi.

COSA NON FUNZIONA

Sicuramente ha fatto morale e classifica, ma sarebbe un errore pensare che il successo sullo Slask “basti” a considerare Trento uscita totalmente da questo momento complicato della stagione. Il primo tempo contro i polacchi è stato negativo, nel finale si è corso il rischio di sprecare un +13 nel giro di poche azioni: sono errori che contro una squadra meglio attrezzata come Brescia l’Aquila potrebbe pagare molto caro.

MAGIC MOMENT

Nel momento più difficile della stagione Kamar Baldwin ha sfoderato una prova clamorosa in Eurocup grazie a una doppia-doppia da 26 punti e 11 assist, impreziosendo con una stoppata decisiva per un 34 di valutazione. Riflettori puntati su di lui, che dopo essere stato costretto agli straordinari nelle ultime settimane è sembrato riacquisire energie e condizione.

LA PARTITA

A Trento arriva una Germani Brescia stabilmente appaiata in vetta alla classifica con l’Umana Reyer Venezia, seconda solo in virtù del ko sofferto al Taliercio. La squadra di coach Magro è una squadra con grandissime ambizione e un roster molto profondo per essere una squadra che non disputa nemmeno una competizione europea. Potrebbe non essere della gara un elemento importante del roster lombardo come John Petrucelli, ma nel reparto esterni la Germani ha comunque a sua disposizione il talento di Semaj Christon, Amedeo Della Valle e CJ Massinburg per coprire l’eventuale assenza dell’italoamericano.

IL DUELLO CHIAVE

All’andata Trento sorprese la Germani davanti al proprio pubblico riuscendo a limitare benissimo Miro Bilan, faro dell’attacco lombardo con la sua fisicità e le sue qualità. Probabile che coach Galbiati voglia provare di nuovo a “imbrigliare” il croato con cambi e rotazioni aggressive: occhio quindi a quella che sarà la prova degli specialisti difensivi trentini come Myles Stephens, Toto Forray, Mattia Udom o Luca Conti.

COSÌ ALL’ANDATA

Nel giorno del ritorno in campo di Kamar Baldwin dopo l’infortunio allo zigomo, Trento infligge alla Germani il primo stop stagionale, l’unico ko casalingo sofferto finora dai lombardi. Decisive, nell’occasione, le 16 triple di squadra messe a segno dai bianconeri, che scappano nel secondo tempo e controllano la rimonta avversaria chiudendo sull’ 82-90.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Entrambe le squadre affrontano questa sfida con un giocatore in dubbio. Brescia parte leggermente con i favori del pronostico avendo tre vittorie in più in campionato, un roster più profondo e non avendo affrontato alcun impegno infrasettimanale, l’Aquila avrà comunque dalla sua il fattore campo.

Palla a due alle ore 19:30 di domani, sabato 20 gennaio, al T Quotidiano Arena, diretta su Dazn.

Qui la partita d’andata

 

Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani