Intervistato da Giampiero Marras sul “Corriere dello Sport”, Brandon Jefferson si è raccontato, partendo dalle sue abilità nonostante alto meno di 180 cm e analizzando il momento della squadra: “Ho giocato contro Mike James: dunque so come far fruttare le mie caratteristiche. Domenica prossima andiamo a Venezia, e lì capiremo se la nostra stagione ha svoltato oppure no. Intanto la vittoria contro Bologna ha dimostrato che quando si fa un lavoro di qualità, i risultati si vedono. Mentalità, ritmo e resistenza sono le cose che ci servono se vogliamo vincere le partite. La gara contro la Virtus è stata però un enorme passo avanti. Ora abbiamo bisogno di un’altra grande settimana di lavoro e di mantenere questa fame per combattere in questo modo sino alla fine della stagione”.

Jefferson si trova molto bene anche con coach Markovic: “È un allenatore schietto, che anche a muso duro ti dice ciò che vuole dalla squadra e quello di cui ha bisogno da ogni singolo giocatore. Esige molta disciplina ed è quello di cui questo gruppo aveva bisogno. Personalmente questo mi ha giovato, riesco ad esprimere meglio le mie caratteristiche e a dare un apporto importante alla Dinamo. Abbiamo ancora molto su cui lavorare, ma si può vedere già il cambiamento nel nostro stile di gioco. L’allenatore responsabilizza poi tutti”.