Intervistato da Antonello Palmas su “La Nuova Sardegna”, Stefano Gentile ha parlato dei nuovi panni che vestirà dalla prossima stagione di capitano del Banco di Sardegna Sassari: “Proverò a fare del mio meglio. Avendo avuto la possibilità di condividere con Jack (Devecchi, ndr) la camera per 5 anni ho avuto modo di studiarlo. Proverò ad emularlo, un po’ a modo mio. Da lui ho imparato che c’è una differenza tra essere solo giocatore ed essere capitano. Il tuo lavoro non finisce quando esci dal campo, devi avere in testa sempre l’idea di essere un esempio positivo, fare da collante. Il compito di tramandare i valori Dinamo e l’atteggiamento che abbiamo sempre avuto non si trasmette solo in campo. Già lo facevo: ho sempre cercato di coinvolgere tutti. Ora lo dovrò fare anche fuori. Mi fa piacere, mi emoziona e mi stimola”.

Stefano ritroverà in Serie A suo fratello Alessandro, che ha appena firmato con la Givova Scafati: “Sono contento, ha una bella possibilità in una società ambiziosa come Scafati, e lo sono anche di poterci di nuovo giocare contro. Sono sempre state belle partite da avversari e compagni. Sarà bello”.

Gentile ha anche rilasciato un commento sulla nuova Dinamo: “Siamo una squadra interessante, che può fare bene, se farà del gruppo la propria forza per esaltare i singoli. Come nella seconda parte della scorsa stagione. Abbiamo aggiunto dei nuovi: ho visto dai video che sono tutti atleti in grado di essere strumentali al nostro sistema: giovani, di talento, con voglia di dimostrare quanto valgono. E ai quali piace giocare di squadra”.

Il livello della Serie A si è alzato anche quest’anno: “Sulla carta tante squadre si sono rinforzate, con grandi investimenti sul roster. Noi dobbiamo continuare a essere noi stessi, senza allontanarci dal sentiero tracciato negli ultimi anni e che ci ha portato lontano, nel quale dobbiamo avere fiducia. Vorrei solo che questa volta cominciassimo meglio rispetto allo scorso anno”.

Fonte: legabasket.it