Partito dalle minors campane nel lontano 1969, lo Scafati Basket ha raggiunto per la seconda volta nella sua storia la serie A. Una promozione che arriva dopo una stagione trionfale, con il PalaMangano che è stato fortino inespugnato in 24 gare tra Supercoppa, campionato e playoff. Il club del patron Nello Longobardi ha scritto un’altra pagina della propria storia che va ad arricchire un album dei ricordi già pieno zeppo. La prima fotografia riguarda la vittoria dell’allora Ovito contro Cento per 88-78 nella stagione 1999/00 che è valsa la promozione in A2. Poi troviamo la doppia immagine della favolosa accoppiata del 2006 quando l’Eurorida prima ha alzato al cielo la Coppa Italia di A2 nella finale contro Imola (90-81) e circa un mese dopo ha festeggiato il salto in massima serie ai danni di Ferrara (85-67). Nel biennio in serie A, la Legea è stata capace di immortalare altre istantanee importanti, prendendosi gli scalpi dell’Armani Jeans Milano (76-55) e dell’Upim Fortitudo Bologna (73-80).

Dopo la retrocessione e anni di LegaDue, la decisione di patron Longobardi di ridimensionare le ambizioni del club con lo scambio di titoli con Trapani nell’estate 2013. Un solo anno d’inferno è però bastato, perché la Givova dopo una stagione dominata in serie B ha avuto la meglio su Latina (69-72) alla Final Four per la promozione. Successivamente le due affermazioni più importanti in Lnp, nel 2016 con la vittoria della Coppa Italia contro Mantova (72-62) e nel 2020 con quella della Supercoppa contro Forlì (69-78). Spesso però nello sport è l’ultima giocata che dà un senso alla partita, e allora il 73-60 contro Cantù che ha riportato Scafati in serie A è la pagina più bella di questa cinquantennale storia d’amore per la pallacanestro di un’intera comunità che sorge ai piedi del Vesuvio.

Giovanni Bocciero