Stefano Pillastrini, coach che ha centrato durante questa stagione una storica promozione con Cividale, si è raccontato ed ha parlato di futuro ad Il Corriere dello Sport:

“Su Cividale, la società è nata da zero due anni fa, non c’era niente. Il fatto di avere portato 2.800 persone al palazzetto in gara 5 della finale playoff di Serie B con Vigevano, e avere disputato, vincendo, la quarta finale in due anni tra campionato, Supercoppa e Coppa Italia, è una grande soddisfazione. Questo è il frutto di un processo di crescita bello, incredibile. Sono arrivato qui per costruire. Non speravo tanto in fretta. Sul suo contratto, avevo firmato un contratto di tre anni per portare Cividale al vertice della Serie B. Al secondo anno abbiamo vinto il campionato. Nei prossimi giorni parlerò con la società, ma sono convinto che tanto io, quanto il presidente Michalich consideriamo chiuso quel contratto. Sulla Fortitudo Bologna, sinceramente sono loro che ci devono pensare. Se hanno un interesse nei miei confronti, mi possono chiamare, fare una proposta e ne possiamo parlare. Se ho sentito qualcuno? Assolutamente no. Nessuno”.