Milano sconfigge nuovamente  la Bertram Tortona, dopo quella in finale di Coppa Italia, sul punteggio di a Casale 81-64, ottenendo la terza vittoria consecutiva e rimanendo saldamente in testa alla classifica. La squadra di Ettore Messina ha costruito ancora una volta il successo grazie alla fase difensiva, infatti dopo un primo quarto dove non aveva brillato sotto quell’aspetto, quando l’Olimpia ha alzando l’intensità e l’aggressività ha mandato totalmente fuori giri Tortona, che non è riuscita più a trovare fluidità in attacco. Un altro fattore chiave che ha regalato il successo all’Olimpia è stata la superiorità a rimbalzo, infatti grazie alla maggior stazza e fisicità sono riusciti ad avere la meglio sotto le planche, elemento che si è rivelato determinante per il successo finale. Milano è riuscita ad ottenere anche ottime prestazioni dal gruppo degli italiani, infatti oltre al solito positivo Nicolò Melli da 11 punti e 7 rimbalzi, ha trovato anche i 16 punti di Tommaso Baldasso ed i 13 di Alviti. Buone anche le prove di Jerian Grant da 12 punti, quella di Hines, che oltre i 7 punti, è stato protagonista di alcune giocate difensive chiave. Tortona invece dalla sua parte, dopo due quarti e mezzi giocati alla pari, non ha avuto le energie fisiche e mentali per resistere a questa Milano, venendo costretta poi a capitolare. Come successo in Coppa Italia poche settimane fa, è arrivata un’altra prestazione negativa di Mike Daum, che è stato limitato dalla fisicità dei lunghi milanesi, ed ha concluso a 5 punti con un 1/8 dal campo. Negativa oggi anche la prestazione di Bruno Mascolo, che non è riuscito ad avere un impatto sulla sfida chiudendo a 0 punti in 13 minuti. Positiva invece la prova di JP Macura l’unico a provare a tenere in piedi Tortona nei momenti di massima difficoltà e quella di Jamarr Sanders, anche lui ha chiuso a 15 punti. A fare la differenza nella sfida la percentuale da tre punti, 12/29 (41%) per il team meneghino contro il 10/28 (36%) della squadra di Ramondino

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Tortona è in vantaggio 5-4. Il team di Ramondino rimane in controllo della gara e a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 14-10. La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e Tortona chiude la prima frazione in vantaggio 22-19. Nel secondo quarto la gara continua ancora a non avere un padrone, con le squadre che faticano a trovare la via del canestro e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 22-22. A 5:45 dall’intervallo Jalen Cannon è costretto a lasciare il campo a causa di una distorsione alla caviglia. Milano alza l’intensità difensiva e così riesce a superare portandosi avanti 29-35 a tre minuti dall’intervallo. Tortona rimane a contatto guidata da Macura ed all’intervallo è sul -3 (37-40). Nel terzo quarto Milano prova a scappare, ma Milano resiste e così dopo tre minuti il team meneghino è in vantaggio 42-47. La squadra di Ramondino continua a cercare di rientrare in gara, ma l’Olimpia resiste e così Tortona a tre minuti dal termine del periodo è sul -6 (47-53). Milano rimane in controllo della sfida e chiude la terza frazione avanti 51-63. Nel quarto periodo Tortona non trova più la via del canestro e così l’Olimpia ne approfitta per allungare, portandosi sul +18 (51-69) a sette minuti dal termine. Milano controlla gli ultimi minuti di gara e vince 64-81.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Tommaso Baldasso, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti