Intervistato da Stefano Frigo su “Il T Quotidiano”, Prentiss Hubb ha parlato dopo il k.o. in overtime di Podgorica contro il Buducnost in Eurocup: “In Montenegro abbiamo giocato una buona partita, ci siamo passati bene la palla in attacco, abbiamo trovato ritmo all’interno del match e questo ci ha aiutato a giocare il nostro basket fatto di corsa ed efficienza offensiva. Peccato per aver concesso forse un po’ troppo in difesa, ma anche per merito delle qualità individuali dei nostri avversari. Sinceramente avrei preferito segnare meno ma tornare a casa con la vittoria in tasca”.

Hubb è migliorato costantemente in questi primi mesi trentini: “Fondamentale è il lavoro del coach e dei suoi collaboratori. Galbiati sa ascoltare, è sempre aperto al confronto e difficilmente perde la calma. Ovviamente è molto importante anche aver trovato uno spogliatoio sano, tutti i miei compagni sono altruisti e “mentalizzati” verso il bene del gruppo. Direi l’ambiente perfetto per crescere, anche il club non ci fa mancare davvero nulla, dobbiamo pensare solo a giocare a basket”.

Adesso Trento sarà ospite della Bertram Derthona Tortona (domenica 26 novembre con palla a due alle 19.30): “Un’altra sfida tosta che vogliamo sfruttare per tornare subito a vincere: non è facile lontano da casa e contro una squadra di ottimo livello come Tortona, ma abbiamo tutto per essere competitivi su ogni campo e contro qualunque avversario. Lo stiamo dimostrando e vogliamo continuare a farlo, crescendo di settimana in settimana sulle tante piccole e grandi cose che ancora possiamo migliorare”.