Scafati parte benissimo, soffre, ma alla fine riesce a battere Pistoia 77-71. Ottima prova dei padroni di casa, che però hanno rischiato di subire l’ennesima rimonta della stagione. Senza Caroti, Scafati si è affidata a Mascolo, Walker, Mollura, Allen e Pullazi, tanti protagonisti diversi. Non basta la super prestazione di Jazz Johnson ad evitare la sesta sconfitta nelle ultime sette per Pistoia.
Scafati inizia fortissimo il match, con un parziale clamoroso di 15-0 nei primi 3 minuti e 40 di gioco, con Mollura grande protagonista con due triple. Pistoia, seppur con non poche difficoltà è brava a rientrare, Scafati inizia a fare tiri complicati e così gli ospiti firmano un parziale di 0-7, sembra quindi che la partita possa subito tornare in equilibrio, ma i padroni di casa rispondono con un altro 15-0, andando addirittura sopra di 23 dopo appena 8 minuti di gioco, sul 30-7.
Termina con il punteggio di 30-9, così, un primo periodo perfetto per i gialloblu, con 5 giocatori diversi che hanno segnato almeno una tripla, con una percentuale complessiva del 60% per i padroni di casa contro un 25% dal campo di Pistoia.
La musica, però, cambia nel secondo quarto, perchè Pistoia torna in campo con più voglia e anche più sicurezza, prima chiude un piccolo parziale 2-9, poi continua a mettere in difficoltà Scafati, che non trova più il canestro così facilmente una volta che iniziano a calare le percentuali al tiro da tre (0/4 nel secondo quarto). In difesa, i gialloblu tengono anche bene Pistoia, con delle difese da 24 secondi che rendono complicato l’attacco degli ospiti, che riescono, però, a trovare il canestro proprio nei secondi finali dell’azione. Tanti errori dei gialloblu nei pressi del canestro, con i biancorossi che non lasciano troppi spazi, soprattutto fuori dall’arco. Gli ospiti riescono così a ricucire fino al -12, sul 43-31, punteggio finale del primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi la partita è molto equilibrata, si segna leggermente meno dei primi due quarti, ma è una lotta in campo, con il pubblico e i giocatori che iniziano a scaldarsi, tra polemiche e qualche dibattito. In particolare Saccaggi è quello che più aizza il tifo gialloblu, oltre ai giocatori in campo, con Mollura specialmente stizzito dall’avversario. Pistoia sembra stare meglio in campo, con Scafati che trova di meno il canestro inizialmente, per poi riprendersi man mano, soprattutto da tre, dove le percentuali tornano a migliorare. Gli ospiti sembrano potersi riavvicinare, non grazie ad un solo protagonista, ma grazie all’intera squadra che muove bene la palla e trova scelte convincenti in attacco, oltre ad una buona difesa. Scafati, d’altro canto, riesce con Mascolo e Mollura a riprendersi da un momento calante, grazie alle ottime difese dell’ex Trapani, che trova fiducia anche in attacco segnando 6 punti, gli stessi del playmaker ex Treviso. Un terzo periodo che vede comunque Pistoia rosicchiare altri punti, con un 58-49 nel punteggio a 10 minuti dal termine.
L’ultimo quarto è quello più teso, perchè Pistoia si dà da fare, trova ritmo, canestri e in difesa fa passare poco o nulla. Scafati inizia ad andare in difficoltà, soprattutto perchè da tre i gialloblu non tirano con le ottime percentuali del primo quarto e iniziano ad essere tanti gli errori in area. Allen perde due palle sanguinose, ma Fresno rimedia trovando il primo e unico canestro dal campo con la tripla del 64-53 a 5 minuti dal termine. Pistoia non trema ai liberi e riaccorcia, per i gialloblu però non migliorano le percentuali al tiro, con Bruno Mascolo che, nuovamente, si prende la responsabilità di questi momenti, ma per più di una volta si incaponisce e sbaglia tre tiri di fila, che permettono a Pistoia di andare a -7 grazie alla schiacciata a due mani di Filippo Gallo.
Scafati, dall’altro lato, sembra concludere l’ennesimo possesso senza segnare, ma proprio sulla sirena Walker, tirando da tre, subisce un fallo, e dalla lunetta fa 3/3. A questo punto si va da una parte e dall’altra, ogni pallone può essere decisivo. Johnson batte agilmente Allen e trova il 67-59 a 3 minuti dalla fine, Scafati fa 2/2 con Mollura, ma Gallo, protagonista assoluto, non molla e segna una tripla difficilissima: 69-62 con 150 secondi da giocare. Fresno sbaglia, Gallo segna di nuovo, 69-64. L’inerzia è completamente dalla parte di Pistoia, Scafati non riesce a segnare se non dalla lunetta, Walker fa 2/2 ma risponde Johnson con un canestro incredibile sull’ottima difesa di Mollura, 71-66 a 1:20 dal termine.
Scafati rischia di perdere la palla, ma Walker si prende l’ennesimo fallo, e ancora una volta non sbaglia dalla lunetta, 73-66 con poco più di 60 secondi da giocare. Sono 7 i tiri liberi consecutivi segnati da Walker negli ultimi minuti di partita, tutti fondamentali, dopo che aveva tirato un 4/7 fino a quel momento a cronometro fermo. Johnson però ci crede e, direttamente dal passaggio della rimessa dopo time-out, trova la tripla del 73-69 a 1 minuto dalla sirena.
Pullazi con esperienza subisce fallo, e in lunetta fa 2/3, dopo 11 tiri liberi segnati consecutivi si interrompe la striscia di Scafati, andando sul +6, 75-69. Johnson però pasticcia con il pallone e permette il recupero di Mascolo, sull’ottima difesa del play e di Allen, che corre in contropiede per siglare il 77-69, canestro definitivo della vittoria.
Pullazi fa esultare tutto il pubblico del PalaMangano stoppando Saccaggi, più di un avversario per tutti i tifosi gialloblu che da inizio partita lo fischiano, e con lui che risponde, storia di una rivalità che va avanti da qualche stagione. Si conclude quindi 77-71, seconda vittoria dell’era Vitucci per Scafati, che dopo la sconfitta all’overtime a Bergamo, batte Pistoia, tornando a sorridere subito. Pistoia che, dopo il pessimo primo quarto, è riuscita a recuperare una partita che sembrava ormai persa, e per poco non è riuscita a vincerla.
Decisivi, da questo punto di vista, i 21 rimbalzi offensivi di Scafati, dato straordinario soprattutto se consideriamo che Pistoia ne ha presi 33 totali, di cui solo 4 in attacco. I gialloblu hanno addirittura tentato ben 71 tiri, con una percentuale molto bassa del 34%, tanta rapidità nel correre il campo, con Pistoia che invece rallentava più spesso quando attaccava.
Una vittoria importante per il morale, oltre che per la rivalità sentita tra le due tifoserie, anche se le percentuali dal campo sono un dato da migliorare molto per i gialloblu, che potenzialmente avrebbero potuto vincere molto prima questa partita, se fosse riuscita a segnare con più continuità. MVP del match difficile da scegliere, per Scafati decisivo Caleb Walker, 23 punti, ma con un misero 28% dal campo, ma con un 11/14 fondamentale ai liberi, dove ha segnato per 7 volte di fila nel finale. Bene anche Mascolo, 14 punti e 7 assist, seppur con qualche scelta sbagliata, e Marco Mollura, 14 punti, infine Terry Allen, 12 punti e 9 rimbalzi.
Di Pistoia il migliore è Jazz Johnson, 22 punti tirando il 67% dal campo, con 9 rimbalzi e 4 assist. Sorpresa della serata Filippo Gallo, 13 punti di cui 11 nel secondo tempo, 4 rimbalzi e un plus minus di -1. Pistoia perde la sesta partita nelle ultime sette, unico successo contro Roseto settimana scorsa. Scafati torna a vincere, un periodo molto altalenante tra vittorie e sconfitte per i gialloblu.
Foto di Scafati Basket (Facebook)