L’Unicaja Malaga ha vinto il derby spagnolo col Tenerife (85:80) valido per la finale per il terzo posto della FIBA Basketball Champions League. La vittoria del bronzo ha permesso alla compagine andalusa, dopo i due trionfi maturati nelle due stagioni passate, di ottenere la terza medaglia consecutiva nella massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale.

La partita, di per sé, ha contrapposto due proposte cestistiche basate sulla difesa, con Ibon Navarro al timone dell’Unicaja a prediligere una pallacanestro aggressiva e perimetrale, e Txus Vidorreta alla guida del Tenerife a preferire uno stile maggiormente controllato con una maggiore attenzione alle situazioni a rimbalzo.

Rimbalzi e rimonta

Proprio la mancata prevalenza a rimbalzo da parte dei canari è costata al Tenerife la vittoria di una medaglia di bronzo che l’Unicaja ha fatto propria avendo la meglio soprattutto sotto le plance. Malaga, in particolare, ha catturato 37 rimbalzi, 12 dei quali sotto il canestro avversario, concedednone nel contempo solo 28.

Per l’Unicaja, il successo è maturato in rimonta al termine di una partita nella quale gli andalusi hanno rincorso per la maggior parte del tempo di gioco. Dopo essersi trovata sotto di quattro lunghezze alla pausa lunga (41:45) e in ritardo di due punti all’ultimo intervallo (60:62), Malaga ha prevalso per mezzo di un parziale di 10:2 messo a segno negli ultimi quattro minuti dell’incontro.

Audige in spolvero

Chase Audige è stato il miglior marcatore dell’Unicaja con una prestazione da 15 punti, mentre Killian Tillie, sempre tra le fila della compagine allenata da Ibon Navarro, ha aggiunto 13 punti con 6 rimbalzi.

Per parte del Tenerife, coach Txus Vidorreta ha ricevuto 23 punti da Patty Mills, e 14 punti da Giorgi Shermadini.

Unicaja vs. Tenerife 85:80 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Chase Audige dell’Unicaja (in maglia verde). Credits: FIBA