Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Tortona Mario Fioretti, dopo il loro scontro nella trentesima giornata di LBA:
NEVEN SPAHIJA:
“Complimenti a Tortona per questa partita, hanno giocato meglio l’ultimo quarto in attacco e in difesa. Hanno vinto una partita con pochi punti, se qualcuno chiede se una squadra che gioca contro di noi e fa 78 punti nel nostro campo io ci metto la firma e mi prendo la responsabilità come allenatore. Molto difficile per me capire adesso, dovrò rivedere la partita per capire cos’è successo negli ultimi 10 minuti dopo un 17-6 di parziale nel terzo quarto facendo vedere la miglior difesa della stagione e prenderne poi 30 nell’ultimo quarto.
Abbiamo lasciato in panchina Parks per dolori muscolari, non abbiamo voluto rischiare e c’è un tema tiri liberi perché è difficile spiegare come giocando in casa contro Milano e Tortona sbagliamo 23 tiri liberi in partite punto a punto. Dobbiamo passare meglio la palla e passarla di più come sappiamo fare, siamo la seconda migliore squadra in Italia per assist, stavolta non lo abbiamo fatto e mi prendo la responsabilità. Ma con questo modo di giocare non andiamo avanti nei Playoff, quindi torniamo a casa e prepariamo la serie Playoff contro la stessa squadra”.
MARIO FIORETTI:
«È stata una partita durissima, abbiamo approcciato bene tutta la partita difensivamente, con grande atteggiamento. In determinati momenti abbiamo avuto una flessione in attacco, sia come scelte che con una serie di tiri, anche aperti, sbagliati. In questo senso il terzo periodo è stato terribile offensivamente, ma poi abbiamo giocato uno dei migliori quarti dell’anno, l’ultimo, muovendo la palla, convertendo tutti questi extra passaggi con canestri e portando a casa una vittoria pesantissima, contro un’avversaria attrezzata in ogni ruolo. Siamo contenti, chiudiamo la vittoria con 18 vittorie, se contiamo anche la partita con Trapani: veramente una grande soddisfazione per i ragazzi, lo staff tecnico e tutto il Club.
Siamo ai playoff con il fattore campo per Venezia, avete l’esperienza come ce l’ho io di tanti, tanti playoff e sapete che si riapre tutto. Si gioca una partita alla volta, il passato te lo lasci alle spalle, si riparte da zero e noi saremo pronti a giocare faccia a faccia con Venezia malgrado lo svantaggio, appunto, del fattore campo.»