L’EA7 Emporio Armani Milano firma il colpo esterno in Gara 1 vincendo 88-72 sul parquet della Germani Brescia e strappando immediatamente il vantaggio del fattore campo. Una partita dominata soprattutto nella metà campo difensiva dai biancorossi, capaci di limitare Brescia al 42% da due, al 37% da tre e appena 14 assist di squadra. Milano ha invece chiuso con il 65% da due punti (29/45), 10 rimbalzi in più (28-18) e una valutazione complessiva nettamente superiore (89 contro 65), trovando protagonisti diffusi e una prestazione di grande solidità collettiva.

Germani Brescia

Miro Bilan 5,5 Milano gli toglie ritmo e riferimenti. Chiude con 10 punti e 7 rimbalzi, ma perde quattro palloni e non riesce mai a imporre la sua presenza vicino al ferro.

Giancarlo Ferrero sv Solo due minuti in campo.

Mattia Santinon ne

Amedeo Della Valle 7 È l’ultimo ad arrendersi. Segna 24 punti con percentuali eccellenti e tiene Brescia a contatto per lunghi tratti. Senza di lui il passivo sarebbe stato ben più pesante.

Maurice Ndour 4,5 Serata molto complicata. 2 soli punti, tanti errori e un impatto praticamente nullo nella lotta sotto i tabelloni.

Jason Burnell 5 Alterna qualcosa di buono a molte difficoltà. 10 punti ma senza continuità e senza riuscire a incidere quando Milano allunga.

Nikola Ivanovic 5 Qualche buona lettura offensiva ma appena 6 punti e tre palle perse. Non riesce a dare ordine e creatività con continuità.

Joseph Mobio 5 Quindici minuti senza lasciare tracce significative. Fatica ad entrare nella partita.

Demetre Rivers 6 9 punti e alcune giocate utili. Non è tra i responsabili della sconfitta, anzi prova a dare energia quando viene chiamato in causa.

David Cournooh 5,5 Segna 5 punti e porta intensità difensiva, ma il suo contributo resta limitato.

Jayden Nunn 5 Prestazione opaca. 6 punti, 3 palle perse e poca efficacia nelle scelte offensive.

Coach Matteo Cotelli 5 La sua Brescia regge per alcuni tratti, ma viene progressivamente schiacciata dalla fisicità e dall’organizzazione milanese. Serve trovare contromisure rapidamente per evitare che la serie prenda una piega pericolosa.

EA7 Emporio Armani Milano

Niccolò Mannion 5 8 minuti senza incidere. Non trova ritmo offensivo e resta ai margini del match.

Quinn Ellis 6 Fa il suo con intelligenza. 5 punti, 3 rimbalzi e buona gestione dei possessi.

Stefano Tonut sv Appena due minuti sul parquet.

Leandro Bolmaro 8 MVP della serata. 20 punti, 7 rimbalzi, energia, aggressività e tante giocate decisive. Dominante su entrambi i lati del campo.

Armoni Brooks 7,5 Quando accende il motore offensivo diventa difficilissimo da contenere. 16 punti con ottime percentuali e diverse fiammate che spezzano l’equilibrio.

Zach LeDay 6 Non brilla particolarmente ma offre presenza, esperienza e solidità nei momenti chiave.

Giampaolo Ricci 7,5 11 punti con percentuali quasi perfette. Preziosissimo nelle spaziature e nell’equilibrio della squadra. Plus/minus da +19 che racconta bene la sua partita.

Diego Flaccadori 5,5 Ingresso breve e poco incisivo.

Marko Guduric 6,5 Non forza mai. 5 punti e 4 assist, ma soprattutto tante letture intelligenti e gestione dei ritmi.

Ousmane Diop 6,5 Buon impatto dalla panchina. Produce punti e presenza fisica in pochi minuti.

Shavon Shields 7 11 punti e la solita sensazione di controllo. Non ha bisogno di strafare per risultare determinante.

Josh Nebo 7,5 11 punti, 4 rimbalzi, 2 stoppate e una presenza intimidatoria costante. Brescia fatica enormemente a contenerlo vicino al ferro.

Coach Giuseppe Poeta 8 Prepara una partita praticamente perfetta. Milano difende con aggressività, controlla i rimbalzi, corre quando può e punisce ogni errore degli avversari. Espugnare Brescia in Gara 1 con questo margine significa mandare un messaggio molto forte alla serie.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Armoni Brooks, foto Ciamillo-Castoria