ROMA – Nella gara 1 della finale playoff di serie B Nazionale la Gema Montecatini sconfigge la Virtus Roma 1960 sul punteggio di 69-64. Nonostante un PalaTiziano infuocato (sold-out con 3500 spettatori presenti), i toscani riescono a compiere l’impresa grazie ad una maggior concretezza nei minuti finali dell’incontro. La compagine di coach Andreazza è la prima squadra ad espugnare il palazzetto di Piazza Apollodoro in questi playoff e lo fa con una prestazione superlativa in cui ha fatto la voce grossa soprattutto sotto canestro. I toscani si dimostrano una squadra capace di firmare colpi importanti anche in trasferta e dopo averlo fatto in gara 4 in semifinale contro Treviglio Brianza si ripete anche in finale. Una vittoria importante che mette in discesa la serie e che garantisce la possibilità di poter archiviare la sfida nelle due gare casalinghe. Una partita che mostra il carattere e la forza mentale di questa squadra che anche nelle difficoltà dell’incontro non si è disunita ma anzi ha reagito. Dopo esser andata sotto a 2:30 dalla fine (61-59) è infatti riuscita a piazzare un 6-0 (prima l’1/2 di Strautmanis in lunetta e poi il canestro di Acunzo) che ha cambiato l’inerzia della sfida. Inoltre nei minuti finali ha saputo serrare le maglie difensive, ingabbiando l’attacco romano quando contava di più Quella vista oggi è stata una partita equilibratissima che si è risolta solamente nel finale grazie ad una tripla di Burini (ha firmato il 61-65 ad 1:15 dalla sirena) e poi alla lucidità in lunetta di Bargnesi. Per la Gema Montecatini 15 punti di Strautmanis e Jackson e 12 punti di Bargnesi. Dall’altra parte un duro colpo in casa Virtus Roma 1960 che disputa una partita contratta ed in cui è mancata la continuità su entrambe le metà campo. Una squadra che dopo un avvio di sfida difficile, è riuscita a rimettersi in carreggiata ed a mettere anche la testa avanti senza aver mai però la forza di riuscire a condurre la partita. Così dopo aver dato l’illusione della vittoria a pochi minuti dalla fine con il canestro di Visintin (61-59 a 2:30 dalla fine), la squadra è calata leggermente venendo beffata nel finale. Una gara negativa segnata da evidenti difficoltà oltre l’arco (5/27 da tre punti a fine gara) che non hanno mai permesso di prendere le redini del match, restando in partita solamente grazie ad una buona prestazione nella metà campo difensiva. Quello che non è mancata è stata la voglia di lottare e combattere e proprio da questo dovrà ripartire tra 48 ore in gara 2 (in programma mercoledì 10 giugno alle 20:30), dove sarà attesa da una partita da non sbagliare per non rischiare di andare in Toscana già spalle al muro. Per la Virtus Roma 1960 12 punti di Visintin, 10 punti di Toscano.

 

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio la Gema Montecatini che scappa sul 4-7 dopo tre minuti. L’equilibrio resiste nella partita e così a tre minuti dalla fine del periodo i toscani sono sul +4 (11-15). L’andamento della sfida non cambia e la compagine di Andreazza chiude la prima frazione sul +4 (17-21). Nel secondo quarto la Virtus Roma 1960 riesce ad accorciare e torna sul -1 (22-23) dopo tre minuti. La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così a tre minuti dall’intervallo i toscani sono sul +2 (32-34). Montecatini prova a scappare ma la squadra della Capitale resiste e così chiude la seconda frazione sul -3 (36-39). Nel terzo quarto la sfida non ha ancora un padrone e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 42-42. La partita non cambia e così a tre minuti dal termine del quarto le squadre sono sul 47-47. Le squadre faticano a trovare la via del canestro e così la terza frazione finisce sul 49-49. Nel quarto periodo il match non si sblocca ed a sette minuti dalla sirena finale è ancora parità (51-51). La Gema prova ancora a sorpassare ma Roma resiste e così a tre minuti dalla fine le squadre sono sul 59-59. La Gema prima scappa sul +4 (61-65) ad 1:15 dalla fine, Roma accorcia con una tripla di Toscano. Ma prima Burini e poi Bargnesi in lunetta archiviano la pratica, Rodriguez ha anche la tripla del pareggio nel finale ma finisce lunga. I toscani vincono 64-69.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Darryl Jackson, foto Giulio Tiberi

Valerio Laurenti