La notte che tutta Caserta aspettava è finalmente arrivata. La Paperdì Juvecaserta non fallisce il primo match point della serie, supera l’Elachem Vigevano in gara 4 con una prestazione di grande solidità e conquista la promozione in Serie A2, chiudendo la finale playoff sul 3-1. Al PalaPiccolo va in scena una vera festa bianconera: migliaia di tifosi accompagnano la squadra di coach Lino Lardo verso un traguardo inseguito per anni, al termine di una stagione lunga, intensa e ricca di aspettative. La sfida rappresentava un bivio per entrambe le formazioni. Da una parte Caserta aveva la possibilità di chiudere i conti davanti al proprio pubblico e completare l’opera iniziata con il successo in gara 3; dall’altra Vigevano era chiamata a vincere per allungare la serie e riportarla in Lombardia per una decisiva gara 5. Alla fine, però, il verdetto del campo è stato netto. I campani hanno mostrato maggiore lucidità, più energia e una qualità offensiva che, soprattutto tra secondo e terzo quarto, si è rivelata semplicemente devastante.
Caserta dominante, Vigevano costretta a inseguire
Per oltre trenta minuti la Juvecaserta ha dato l’impressione di avere la partita completamente nelle proprie mani. Dopo un primo quarto vivace e ad alto ritmo, nel quale Vigevano è riuscita a rimanere a contatto grazie ai canestri di Boglio, la formazione di Lardo ha progressivamente preso il controllo delle operazioni. La difesa aggressiva, la capacità di correre in campo aperto e soprattutto le altissime percentuali dall’arco hanno scavato un solco sempre più profondo tra le due squadre. L’uomo simbolo della serata è stato senza dubbio Sperduto. L’esterno bianconero ha incendiato il PalaPiccolo con una serie di triple spettacolari, spesso segnate in situazioni complicate e sempre nei momenti in cui Vigevano tentava di rientrare. I suoi 19 punti già all’intervallo hanno indirizzato definitivamente la gara, trasformando la seconda frazione in un autentico monologo casertano. Accanto a lui hanno brillato anche D’Argenzio e Radunic, entrambi autori di una prova concreta e preziosa sia in attacco che in difesa. Caserta ha avuto il merito di distribuire responsabilità e punti, trovando sempre il protagonista giusto nei momenti chiave della partita. Per Vigevano, invece, resta il rammarico di non essere mai riuscita a trovare continuità. Boglio ha provato a trascinare i suoi nel primo quarto, mentre Zacchigna è stato tra i pochi a non arrendersi nella ripresa, ma la squadra di coach Stefano Salieri ha pagato un approccio troppo timido e numerosi errori offensivi che hanno favorito la fuga dei padroni di casa.
La cronaca del match
L’inizio è equilibrato e caratterizzato da ritmi elevati. Boglio trova i primi punti per Vigevano, ma Caserta risponde immediatamente con Radunic e Lo Biondo. D’Argenzio accende il pubblico con una tripla che vale il 9-2 e costringe gli ospiti a inseguire fin dalle prime battute. Vigevano prova a restare aggrappata alla partita grazie alle iniziative di Boglio e Kancleris, ma i bianconeri mantengono il controllo del punteggio. Nel finale di primo quarto una tripla di Sperduto regala il 29-21 con cui si chiudono i primi dieci minuti. L’inerzia cambia definitivamente nel secondo periodo. Sperduto riparte esattamente da dove aveva lasciato, infilando subito un’altra tripla. Vigevano fatica enormemente a contenere le soluzioni offensive dei padroni di casa, che trovano punti da ogni posizione e allungano fino al +16. Zacchigna prova a dare una scossa agli ospiti, ma Caserta è semplicemente incontenibile. Il vantaggio supera i venti punti e il PalaPiccolo diventa una bolgia. Ancora Sperduto, autentico mattatore della serata, continua a colpire dalla lunga distanza e all’intervallo il tabellone recita 58-33, un margine che sembra già una sentenza. Il terzo quarto si apre con diversi errori da entrambe le parti e oltre due minuti senza canestri. Quando il match riprende velocità è ancora Caserta a fare la differenza. D’Argenzio segna in contropiede e poi dall’arco, spingendo il vantaggio oltre i venticinque punti. Vigevano tenta una reazione con Zacchigna, Corgnati e Kancleris, riuscendo almeno a ridurre leggermente il passivo. Tuttavia la Juvecaserta continua a gestire senza particolari affanni e arriva all’ultima pausa avanti 73-55. Nell’ultimo quarto, con la promozione ormai a un passo, Caserta abbassa leggermente l’intensità e Vigevano prova il tutto per tutto. Le triple di Gajic e Verazzo riaccendono improvvisamente le speranze degli ospiti, che arrivano fino al -8 quando mancano meno di quattro minuti alla sirena. È l’unico momento in cui il pubblico casertano trattiene il fiato. I bianconeri, però, non perdono la calma: ritrovano punti preziosi, controllano il ritmo e respingono l’ultimo assalto lombardo. Gli errori di Mazzantini e Corgnati nelle conclusioni della disperazione chiudono definitivamente i conti. Al suono della sirena esplode la festa. La Juvecaserta può finalmente celebrare il ritorno in Serie A2 dopo una stagione vissuta da protagonista. Una promozione meritata, conquistata davanti al proprio pubblico e suggellata da una prestazione da grande squadra. Per Vigevano resta invece l’ultima possibilità nello spareggio contro Forlì, mentre a Caserta è il momento di godersi una notte che entrerà nella storia recente del club.
Tabellino
Juvecaserta 2021 – Elachem Vigevano 1955 85-71
Parziali: 29-21, 27-15, 15-19, 14-16
Progressivi: 29-21, 56-36, 71-55, 85-71
Juvecaserta 2021: Sperduto 21, Radunic 12, D’Argenzio 12, Hadzic 7, Nobile 6, Brambilla 6, Laganà 6, Lo Biondo 6, Vecerina 5, Ly-Lee 4, Iannotta 0, Nwaofom 0.
Elachem Vigevano 1955: Boglio 14, Zacchigna 12, Mazzantini 11, Corgnati 9, Kancleris 8, Cucchiaro 6, Gajic 6, Verazzo 3, Diouf 2, Lucchini 0, Fantoma 0.
Note statistiche
Juvecaserta 2021: 15/25 da due, 13/32 da tre, 16/18 ai liberi, 37 rimbalzi, 21 assist, 5 palle recuperate, 12 palle perse, 112 di valutazione.
Elachem Vigevano 1955: 13/34 da due, 9/27 da tre, 18/21 ai liberi, 33 rimbalzi, 11 assist, 5 palle recuperate, 10 palle perse, 66 di valutazione.