La ricerca del centro titolare prosegue. È questa la priorità della Pallacanestro Varese sul mercato, con la dirigenza impegnata a individuare il tassello che completerà un roster già profondamente rinnovato in vista della stagione 2026-27. Un innesto che porti muscoli, fisicità e punti. Ma ci sono diverse difficoltà. E qualcuno ha già detto no.

LA CACCIA AL CENTRO PROSEGUE

Negli ultimi giorni, però, alcune delle piste seguite dal club si sono complicate. Il nome che aveva maggiormente acceso l’entusiasmo dei tifosi era quello di Ismael Kamagate, lungo francese reduce da una stagione di alto livello con il Besiktas. Secondo quanto riportato da La Prealpina e rilanciato da diversi media, il giocatore avrebbe declinato l’interesse biancorosso, preferendo continuare la propria carriera in un contesto di livello europeo superiore rispetto alla Basketball Champions League.

Un altro profilo seguito dalla dirigenza sarebbe quello del senegalese Mouhamed Faye, classe 2005, reduce dall’esperienza al Paris Basketball dopo essersi messo in luce con la maglia della Pallacanestro Reggiana. Anche in questo caso, però, la trattativa è estremamente complessa: il talento del lungo africano ha attirato l’interesse di diversi club e convincerlo a sposare il progetto varesino non è semplice.

Nonostante le difficoltà, la strategia di Luis Scola non sembra cambiare. L’idea resta quella di investire sull’ultimo grande innesto del mercato, senza farsi prendere dalla fretta. Con Nate Renfro confermato, Maximilian Ladurner già a roster e Isaiah Roby capace di ricoprire anche il ruolo di centro in quintetti più mobili, Varese può permettersi di attendere l’occasione giusta. Sebbene non abbia intenzione di aspettare troppo ed è comunque forte la voglia di chiudere presto la questione.

Molto dipenderà anche dagli sviluppi della Summer League e del mercato NBA, che nelle prossime settimane libereranno diversi giocatori destinati a guardare con maggiore interesse all’Europa. È proprio in questa fase che la società biancorossa spera di trovare il profilo ideale: un lungo atletico, intimidatore e capace di garantire presenza sotto canestro, caratteristiche ritenute fondamentali per affrontare una stagione che vedrà Varese impegnata sia in Serie A sia in Basketball Champions League.

Per il momento, quindi, il casting continua. Kamagate è ormai sfumato, Faye resta un obiettivo affascinante ma difficile e il mercato è ancora lungo: il prossimo centro biancorosso potrebbe arrivare da una pista che, almeno per ora, è rimasta lontana dai riflettori.