Il casting per la prima guida tecnica del BC Roma SPQR si allarga a un nome pesante: Dwane Casey. Secondo quanto riportato da The Stein Line, la newsletter del giornalista di ESPN Marc Stein, l’ex coach di Toronto e Detroit sarebbe entrato nella rosa dei candidati per sedersi sulla panchina del club neonato, il progetto capitolino nato dall’asse tra Donnie Nelson e Luka Dončić.

Non sarebbe una scelta banale. Casey porta in dote un curriculum che pochi allenatori in circolazione possono vantare: il Coach of the Year vinto nel 2018 con i Raptors, prima della chiamata a Detroit, e oggi il ruolo di consulente per il proprietario dei Pistons Tom Gores. Un identikit da traghettatore esperto, capace di dare struttura immediata a un progetto che parte da zero.

Perché l’obiettivo di Roma SPQR è proprio questo: costruire una squadra competitiva fin dal primo anno, con un occhio già rivolto oltre i confini nazionali. Il club sarà impegnato in EuroCup dal debutto e resta candidato per un posto nella futura NBA Europe, la lega che dovrebbe prendere il via nella stagione 2027-28. In quest’ottica, puntare su un profilo internazionale come Casey risponderebbe a una logica precisa: bruciare le tappe con un nome che sappia navigare contesti ad alta pressione.

La pista Casey si aggiunge a quella, circolata nelle scorse settimane, che portava a Igor Milicic, segno che la dirigenza sta ancora valutando se orientarsi su un tecnico USA di provata esperienza o su un profilo più legato al basket europeo.

Sul fronte roster, il cantiere è ancora agli inizi: al momento l’unico giocatore ufficializzato è Nico Mannion, presentato personalmente da Dončić nella sua visita nella Capitale. Sono già chiusi anche gli arrivi del francese Ayayi e dei giocatori di formazione italiana Marko Simonovic e Arturs Strautins.